Jan Palach. Una torcia nella notte

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Come può essere definito l’atto estremo di Jan Palach? Disperato o eroico, vibrante di fremiti patriottici o frutto di egoismo angosciato? In un tempo come il nostro, un gesto simile avrebbe di certo affollato le misere arterie dei social, occupato per qualche giorno o, al limite, per qualche settimana, il dibattito pubblico e poi sarebbe stato triturato dall’affastellarsi di nuovi e succulenti eventi. Eppure, se dopo cinquant’anni gli echi delle sue gesta e di quelle dei suoi compatrioti risuonano ancora con una forza incredibile, se sulla sua tomba non mancano mai fiori portati da qualche anonima manina, se continuano a […]

  

Il pensiero ribelle

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Da pochi giorni è uscito il mio nuovo libro, Il pensiero ribelle (Idrovolante dizioni, p.340) in cui tento di rintracciare delle connessioni tra una cinquantina di personalità del Novecento, diverse per sensibilità e orientamenti, come D’Annunzio, Longanesi, Gómez Dávila, Ezra Pound, Dugin, Thomas Mann, Zolla, Guareschi, Mishima, Heidegger, Cioran, Corridoni, Spengler, Drieu la Rochelle, Carl Schmitt, Robert Musil e altri ancora. Quello che segue è il paragrafo dedicato a JRR Tolkien. ************ Tolkien, il cammino che disorienta Come più volte ribadito, i percorsi del ribellismo possono essere eccentrici, vari e insoliti. I mondi di J.R.R. Tolkien (1892-1973), filologo e accademico, […]

  

I grandi scrittori? Tutti di destra

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Nicola Lagioia, direttore editoriale del Salone del Libro, lo dice a chiare lettere. O meglio, lo fa intendere, ma in maniera abbastanza chiara: anche quest’anno sarà un fortino auto-celebrativo per la cultura progressista. E ne fa addirittura una questione di quote. A leggere la realtà, ogni dieci scrittori, a suo dire, ben otto sarebbero progressisti, i restanti due conservatori, anarchici di destra o similari. Per tale motivo, ha sentito la necessità di invitare solo uomini di cultura dichiaratamente di sinistra e fare ”selezioni all’ingresso”. Non entriamo nel merito di questa stantia differenziazione; tuttavia, a Lagioia, rispondiamo con una articolo di […]

  

Non siamo tutti sulla stessa barca!

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No! Non ci siamo proprio, care e cari Laura Boldrini, Ornella Vanoni, Giuliano Pisapia, Roberto Vecchioni, Claudio Bisio, Amelia Monti, Malika Ayane, Giobbe Covatta, Lella Costa e tutto il Circo Barnum, che insieme a tanti milanesi (più o meno ingenui) vi siete ritrovati in piazza per la manifestazione antirazzista, ostentando lo slogan: «Siamo tutti sulla stessa barca».  No, cari tutti… siete dei mentitori perché qualunque mieloso e suggestivo proposito possiate portare avanti, non siamo sulla stessa barca! E cerco di spiegarvelo in maniera diretta, seppur molto sintetica. Chi vive nei centri storici delle città e non nelle periferie degradate, non […]

  

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