Rear naked choke

Manca proprio il respiro, prima che divenga tutto nero. La glottide improvvisamente non funziona più come naturalmente dovrebbe e gli occhi contratti si chiudono violentemente mentre digrignamo i denti. La vita ci soffoca spesso e volentieri, afferrandoci il collo da dietro, senza farsi vedere né sentire. Ci addormenta forzatamente e al risveglio si percepiscono dolori sparsi con cui dobbiamo fare i conti: segni evidenti sulla pelle del cuore, sui muscoli delle idee, sui nervi dell’anima. Da due settimane non aggiorno questo blog per vari motivi:il terzo album, impegni più o meno piacevoli che ti riempiono le giornate e il cervello […]

  

Let’s get physical

Nel novembre del 1981 la MCA records aveva molto da festeggiare, un po’ perché nascevo io che 33 anni dopo l’avrei celebrata con questo post spumeggiante e zuzzurellone, un po’ perché una delle sue artiste dal nome Olivia Newton John capeggiava la classifica del “billboard hot 100″ con un singolo dal titolo “physical” che in seguito si sarebbe rivelato il brano più venduto negli States in quella decade. La canzone l’avrete sentita più o meno tutti, in qualche contenitore televisivo, in qualche festa stile anni 80 in discoteca, alla radio in qualche nostalgica trasmissione; ma ciò che trovo terribilmente affascinate […]

  

Uskebasi

Non so quando sia arrivata in pianta stabile la mia paura di volare. Da adolescente prendevo aerei su aerei con la scioltezza con cui accordo una chitarra e mai e poi mai mi balzava in mente il pensiero che un volo potesse rivelarsi l’ultimo momento della mia vita. Poi qualcosa si è rotto nel mio autocontrollo a sedermi in un aeroplano in procinto di decollare e in quel momento l’ansia, la paura e l’angoscia iniziano a sopraffare la mia ragione. L’estate scorsa ero con Marcello in un volo che mi avrebbe portato in Puglia a fare promozione, lui sedeva accanto […]

  

Anedonia

Tra i denti dell’anima resta quel sapore malinconico delle cose perse, fino a cariarli, ad avere voglia di estrarli per farne monili angoscianti, da sfoggiare nei giorni più bui della propria vita. Un tempo conoscevo i trucchi per non pensare alla facilità con cui il destino si ferma nei momenti più difficoltosi, ci intrappola in ragnatele polverose di dubbi e pensieri nefasti, ci tramortisce lasciandoci in un limbo dove il giorno, la notte e le stagioni perdono la loro essenza e resta solo un infinito spazio neutro dove sbattere il nostro cuore come un pazzo una volta sbatteva la testa sulle pareti […]

  

Rottamazioni

L’espressione “rottamare” mi ha rottamato i coglioni. Ce lo vorrei vedere il nostro premier, al colloquio scolastico di uno dei suoi figli, sentirsi dire da un professore: – Il ragazzo purtroppo in matematica è davvero da rottamare -. Non so se coglierebbe il lato ficcante e moderno di questa terminologia che in realtà rimanda ad immagini di carcasse di veicoli arrugginite, ammaccate e pressate in luoghi desolati e deprimenti. Se mai dovessi usare questo verbo tanto in voga direi che mi hanno “rottamato” i coglioni i social network, o meglio, le mostruosità che essi hanno creato. Un tempo l’interfacciarsi, il […]

  

Rimini

Sei sempre stata matta, una matta vera. Una matta meravigliosa. Della mia infanzia ricordo tantissimo gli ospedali e la sala d’attesa della pediatra, che ogni volta che arrivavamo mi faceva saltare la fila perché era pericolosissimo farmi restare all’interno della stanza con gli altri bambini. Una volta ad uno toccarono sei punti di sutura sulla fronte per uno sgambetto, ad un altro la perdita di due incisivi ( da latte ) per una caduta dalle scale dovuta ad una mia spintarella. I tuoi schiaffi nemmeno li sentivo, ma il problema era la tua convinzione che io fossi sempre malato.Ti ricordi […]

  

I rapidi movimenti dei nostri occhi

Arezzo, giovedì 19 febbraio 2015 Ore 1:32 I RAPIDI MOVIMENTI DEI NOSTRI OCCHI Tutto questo vuoto che ci unisce L’hanno versato le lacrime sprecate Durante i rapidi movimenti dei nostri occhi Nei notturni disperati suonati da pianisti falliti Dai piani alti di questo mondo dalle finestre resilienti La sete di luce di ogni città Scarnifica i miei pensieri Una volta sapevo Mediare Meditare Pazientare Adesso o sei con me o muori Sempre dopo di me Perché il galateo È importante anche all’inferno Tra due giorni suono a Bologna, una città che spesso si trova nei testi delle mie canzoni, credo […]

  

Perché Sanremo è Sanremo…Tirando le somme.

Sanremo. Vince il Volo. Vince il nazionalpopolare. Ogni tanto penso a cosa sia passato in mente ad un alterato Brian Molko quando, anni fa, sul palco dell’Ariston, tentó goffamente di sfasciare la chitarra contro il suo Marshall. Il fatto è che quel palco non è affatto facile, è un cerchio infuocato dove ci si brucia molto facilmente. Sanremo con i suoi riti, i suoi costumi e le sue polemiche è un po’ come quando gioca l’Italia: anche chi non ama il calcio la partita la guarda, la commenta, la giudica. Specialmente su Twitter ho assistito a gruppi di ascolto di […]

  

SINDROME DI LAVANDONIA (PERCHE’ SANREMO E’ SANREMO)

Come la leggenda della “sindrome di Lavandonia” , l’utilizzo dei toni binaurali per manipolare la mente dell’ascoltatore. Emicrania, apnea ostruttiva del sonno, irritabilità, apatia, forti mal di testa. La prima volta che ho visitato Sanremo sono stato immediatamente pervaso da un disagio estetico nel vedere il suo mare adagiato a ridosso di un’insenatura quasi irreale e fin troppo scenografica, non ho mai percepito odore di salsedine o brezza marina attraversando i suoi vicoli segnati dal tempo e da migliaia di sogni a volte divenuti solide realtà ed altre infranti ineluttabilmente. Solo un sottile e stridente senso di preoccupazione. Quando, dopo […]

  

Alabama 1815

Tutto scivola: dalle mani, dagli occhi e dal respiro. Il viscido che rimane sul tatto sono io o forse il poco che resta dei frammenti incomponibili della mia persistenza inefficace nel volerti per sempre al mio fianco, in qualunque istante del mio cammino claudicante. Ogni generazione scopre cose bellissime scoperte da quelle prima, sventola stendardi in touch-screen adesso, coi filtri di instagram che vincono su quelli delle canne. Ho falciato come la morte prati di qualunquismo degradante, specialmente tra le ridicole comparse che mi hanno giudicato fin dall’inizio, ho fatto i compiti del bravo autolesionista che porta a casa quelle […]

  

Il blog de Il Cile © 2017