L’inquietante maschera del Joker Grillo

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“Il caos è la più grande forma di democrazia di questo secolo e io sono il caos”. Prima di calcare il palco di Italia a 5 Stelle, Beppe Grillo fa trasmettere un video di pochi minuti. Non è teatro, eppure c’è il comico in maschera che dice di essere l’incarnazione della sua stessa entropia che tutto distrugge. E non è nemmeno semplice recitazione perché, sebbene nei panni di Joker, parla all’evento (politico) di un movimento (politico) che lui stesso ha contribuito a fondare e che ora si trova al governo. Eppure è ancora sull’odio per il sistema e sul ribaltamento […]

  

Il gioco di spie che inguaia Conte

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“È chiaro che la vicenda del Russiagate si intreccia con il voto sulla presidenza del Copasir”. Ancor prima della fumata bianca, Giuseppe Conte guardava con impazienza sul possibile presidente nominato a cui sarebbe toccato indire la convocazione di un ufficio di presidenza per discutere sulla convocazione del premier che, prima o poi, dovrà spiegare perché ha favorito i contatti tra l’amministrazione Trump e i servizi segreti italiani. Per questo non voleva assolutamente che quella poltrona andasse al Carroccio. Ora che alla guida degli 007 c’è il leghista Raffaele Volpi, la preoccupazione di Palazzo Chigi è che l’audizione possa essere l’occasione per scoprire quanto […]

  

Morti di buonismo

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Le organizzazioni non governative hanno subito cavalcato la tragedia. Hanno detto che per evitare altre stragi di migranti bisogna mettere più navi in mare e che c’è bisogno di una presenza più massiccia di mezzi che vadano incontro ai barconi guidati dagli scafisti e traghettino i disperati fino alle coste italiane. La realtà è un’altra. E i dati che abbiamo in mano lo confermano. Tutte le persone che questa notte, a sei miglia dalla costa di Lampedusa, sono state inghiottite dalle onde agitate sono la diretta conseguenza delle politiche buoniste dei giallorossi. Era già tutto scritto, sia la ripresa degli sbarchi […]

  

In difesa dei tortellini (e della tradizione)

Monsignor Matteo Maria Zuppi (LaPresse)

Difendere. A oltranza. Con fatica. Al giorno d’oggi è una battaglia che affrontano in pochi: parare gli urti di una falsa modernità, schermirsi dai colpi del laicismo. Gli assalti vengono sferrati ogni giorno e, poco alla volta, minano la nostra identità privandocene pezzo per pezzo. Finché non ci troveremo nudi e indifesi. Senza la memoria che forgia il nostro presente. E così i veri reazionari sono i nuovi opliti che fanno scudo a questi attacchi e provano a non arretrare in questa guerra ad armi impari. Alla lunga sanno che avranno la peggio, ma nonostante questo continuano a proteggere le proprie tradizioni, […]

  

Hanno avvelenato il clima

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L’ultima moda dei radical chic è la propaganda verde. Si stanno riscoprendo tutti seguaci dell’ultrà ecologista Greta Thunberg. Non che il sottoscritto ami inquinare. Mi sbatto tutti i giorni a fare la raccolta differenziata dei rifiuti: la plastica da una parte, l’umido dall’altra e così via. Se posso, poi, preferisco prendere i mezzi pubblici anziché mettermi in coda alla guida della mia macchina. Tutto, però, ha un limite. E il populismo ideologico con cui ci stanno perseguitando l’ha sicuramente valicato. È diventato una sorta di spartiacque: da una parte loro, i buoni, che scendono in piazza per battersi contro i […]

  

Più tasse e più immigrati

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Più immigrati, più tasse. E le linee guida del nuovo governo sono presto esaurite. Sin dalle primissime mosse dei giallorossi è, infatti, possibile capire di che morte dovremo morire nei prossimi mesi. Nella speranza che questa drammatica agonia non debba protrarsi troppo a lungo, la discontinuità con la precedente maggioranza a trazione leghista, tanto invocata dai dem, è sin troppo visibile. Certo, sia Nicola Zingaretti sia Luigi Di Maio avevano bisogno di dare un segnale netto al proprio elettorato per far capire, il primo, che il patto col diavolo pentastellato è necessario per cancellare le misure leghiste e, il secondo, che […]

  

Da Lerner ai bimbi di Bibbiano: tutta l’ipocrisia della sinistra

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Affezionati del loft, oggi vorrei fare un paio di considerazioni veloci in merito agli assurdi dibattiti che la sinistra ha montato nelle ultime ore per attaccare Matteo Salvini e screditare il raduno leghista di Pontida. Gli insulti a Gad Lerner. Non è la prima volta che dobbiamo sorbirci questa polemica. Lo schema è sempre lo stesso: il giornalista si presenta sul pratone in cerca della rissa e, gira che ti rigira, la trova sempre. Non che gli insulti siano mai edificanti, ma mi chiedo: se un tifoso dell’Inter se ne va in giro con la sciarpa nerazzurra per la fossa […]

  

Così hanno normalizzato l’Italia

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Normalizzare l’Italia. È questo l’input che nei mesi scorsi è stato lanciato dalle cancellerie europee alle segreterie del Partito democratico e del Movimento 5 Stelle. A quel patto scellerato gli sherpa dei due partiti lavoravano da tempo. E pure Giuseppe Conte, che in tempi non sospetti già si consigliava con Angela Merkel su come fare fuori Matteo Salvini, già iniziava a scommettere contro la tenuta dei gialloverdi. Il fine è sempre stato duplice: da una parte mettere in un angolo la Lega, che nei sondaggi era arrivata a tocca il 40% dei consensi, e dall’altra far rientrare l’Italia nell’alveo dei […]

  

Le purghe di Mister Facebook

Manifestaizone casa pound (La Presse)

A Mark Zuckerberg è bastato un clic per spegnere tutto. Decine e decine di pagine sono state oscurate in un nanosecondo dopo che la polizia politica di Facebook ha emesso il proprio verdetto contro CasaPound e Forza Nuova. Profili ufficiali, politici, militanti, riviste e persino onlus sono rimasti vittime di questa purga senza precedenti. È, infatti, la prima volta che il colosso del web decida senza diritto di appello di bannare due partiti e chiunque sia a loro (anche lontanamente) legato. Si tratta di una presa di posizione profondamente illiberale che colpisce due realtà politiche che vengono regolarmente ammesse alle elezioni […]

  

Ecco chi tira i fili del governo giallorosso

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Un esecutivo europeista. È stato questo il mantra che, negli ultimi concitati giorni, ha accompagnato la formazione del Conte bis. La provata fede nell’Unione europea non solo era uno dei requisiti imposti dal Quirinale al premier incaricato ma era anche una delle indicazioni che i notabili di Bruxelles hanno fatto arrivare al Nazareno. Durante la trattativa tra il Movimento 5 Stelle e il Partito democratico, il nuovo governo ha ricevuto una serie di endorsement che ci aiutano a capire molto bene in quali mani siamo finiti. L’obiettivo di progressisti ed europeisti era evitare a tutti i costi il voto e, quindi, sbarrare […]

  

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