Il governo degli sbarchi coccola l’illegalità

Domani, quando il Senato deciderà sulla richiesta di mandare a processo Matteo Salvini, si consumerà l’ennesimo paradosso tutto italiano. Il voto arriva in un momento di estrema difficoltà per il governo e la maggioranza che, alle prese con l’incapacità di difendere i confini del Paese, continuano ad accogliere clandestini potenzialmente infetti. Anziché mettersi a un tavolo e stendere un piano per arginare gli arrivi e fermare la “bomba virale” che dai centri di accoglienza rischia di detonare in tutta Italia, i giallorossi vogliono dare il leghista in pasto ai giudici che lo vogliono alla sbarra per la vicenda della Open […]

  

Il governo gioca con la nostra salute

Gualdo Cattaneo è un piccolo Comune di appena seimila anime a una quindicina di chilometri da Foligno. Qualche giorno fa si è visto recapitare venticinque tunisini a cui, dopo essere sbarcati ad Agrigento, erano stati imposti quattordici giorni di quarantena. Quando la pressione sulle coste siciliane si è fatta pesante, anziché bloccare gli sbarchi, il Viminale ha infatti deciso di sparpagliare clandestini, potenzialmente infetti, in tutto il Paese. Il punto è che le strutture dove vengono destinati i migranti non sono controllate e che questi le lascino tranquillamente. A Gualdo Cattaneo, per esempio, sono stati messi in un agriturismo gestito da una […]

  

Così ci facciamo male

Stato di emergenza perenne. Il premier Giuseppe Conte ci sta pensando. Mancano un paio di settimane alla fine di quello decretato quando è scoppiata l’emergenza coronavirus, ma sul tavolo di Palazzo Chigi è già pronto il foglio che proroga la sospensione della democrazia per altri sei mesi. Se verrà decretato, ci attende un altro semestre sotto vuoto: non solo al presidente del Consiglio rimarrebbe il diritto di emanare (quando e come vuole) tutti i Dpcm che più gli aggradano, ma c’è anche il rischio che alle prime avvisaglie di una recrudescenza dei contagi venga decretato un nuovo lockdown. Va benissimo preservare […]

  

Silvia Romano non dia lezioni di libertà

Parla di “ingiustizie”, Silvia Romano. Parla anche di abusi e soprusi. Ma dimentica alcuni passaggi nel farlo. Se oggi può raccontare la sua verità, che spazia dalla conversione all’islam alla decisione di indossare il velo, può farlo perché vive in una società libera: l’Occidente. Altrove, per esempio in una delle tante teocrazie ispirate alla legge coranica, un’intervista in cui si difendono i valori dell’Occidente non sarebbe affatto possibile. Per questo appaiono ipocriti i moralismi contro le donne, che scoprono il proprio corpo, o i piagnistei sui musulmani perseguitati. Nessuno contesta le scelte della Romano, la cooperante rapita in Kenya e […]

  

Conte “il rosso” tra tasse e migranti

Sempre più rosso che giallo. Entrato in quota grillina, Giuseppe Conte sta lentamente completando la propria metamorfosi. Quale sarà il suo futuro politico è impossibile predirlo. Certo è che il riposizionamento del premier è collocabile, almeno a livello ideologico, tra le braccia della sinistra. Niente di cui meravigliarsi: nel Movimento 5 Stelle non manca certo la componente progressista che, a periodi alterni, domina o soccombe rispetto all’ala più conservatrice. In questa fase di governo “Giuseppi” ha deciso di dare una pericolosissima virata a sinistra alla propria strada. È solo opportunismo o sta svelando la sua reale natura? A distanza di […]

  

L’odio dei politicamente corretti

Me ne sono tenuto alla larga il più possibile, tanto lo considero un dibattito stucchevole. Siamo usciti da un’emergenza sanitaria senza precedenti per poi trovarci impantanati in un surreale braccio di ferro tra l’ottusità della dittatura del politicamente corretto e il dono dell’intelletto che, di questi tempi, mi sembra manchi davvero a tanti. Il caso Floyd, l’afroamericano ammazzato da un poliziotto nelle strade di Minneapolis, è stata la miccia per far esplodere un odio che covava sotto da tanto tempo. L’odio contro il buon senso. Così dobbiamo assistere ai raid di un manipolo di scalmanati, che la prof di storia […]

  

Il taglio dell’Iva come uno show

La passerella a Villa Pamphili si è conclusa con lo spettacolo pirotecnico del premier Giuseppe Conte. Dopo una settimana di incontri ha calato l’asso della una riduzione dell’Iva per rilanciare i consumi. Ottimo (si fa per dire). E pensare che fino a qualche mese fa temevamo addirittura che ce la alzassero a causa delle clausole di salvaguardia che ogni anno riusciamo a evitare di un soffio. Ebbene, l’avvocato del popolo si è impegnato (a parole, ovviamente) a dare una limatina all’odiato balzello. Di quanto? Non lo ha detto. Se fosse anche solo di un punto percentuale arriverebbe a costargli circa […]

  

Il Club Bilderberg di Conte

Otto e mezzo. In collegamento c’è Mario Monti che, trattenendo a stento il riso, parla degli Stati Generali indetti dal premier Giuseppe Conte per far ripartire l’economia nostrana. “Li possiamo chiamare la Bilderberg dei Cinque Stelle”. In studio anche Lilli Gruber trattiene a stento la risata. Entrambi, d’altra parte, sanno bene come funzionano le cose quando, una volta l’anno, il club creato nel 1954 dal banchiere statunitense David Rockefeller si riunisce per stabilire le sorti dell’ordine mondiale. Se la ridono, forse, perché lo standing delle conferenze organizzate in questi giorni a Villa Pamphili non eguaglia quelle a cui sono soliti […]

  

La folle scuola della Azzolina

Penso alle mie figlie, di cinque e due anni. Tolte, a metà dell’anno, dalla scuola materna e dall’asilo nido. Penso alla difficoltà di spiegarle l’esistenza di un virus terribile che si trasmette abbracciando le persone, giocando con gli amici, dando i baci ai nonni. E penso ai prossimi mesi, alla ritrovata libertà. Penso all’enigma delle vacanze, al mare con tutte le restrizioni possibili. Penso a settembre, alla ripresa della scuola. Alla più piccola, molto probabilmente, il nido sarà precluso. Per la più grande, che inizierà il cammino delle elementari, si pensa un rientro con le visiere al posto delle mascherine e […]

  

La balla del Covid “fascista”

Uscito dal lockdown, in centro a Milano mi sono imbattuto nella pubblicità che, sulla fiancata di un tram, sponsorizzava voli scontatissimi per il mese di febbraio. Per oltre tre mesi il Paese si è fermato, chiuso in se stesso, capace solo di guardare in faccia il morbo. Ora che i ristoranti stentano a riaprire, che i mezzi pubblici vanno a singhiozzo e il traffico non ancora congestiona le strade ai semafori, sembra che le lancette dell’orologio stiano riprendendo lentamente a correre. A dispetto di tutta questa flemma (o, forse, proprio a causa di questa), dalla quarantena in molti escono con […]

  

Il blog di Andrea Indini © 2020
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