L’eterna frattura tra il popolo e l’élite che vuole indottrinarci

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La frattura c’è sempre stata. Niente di nuovo. Da una parte l’élite culturale, che plasma tutto il plasmabile (dalla scuola alla televisione, dall’arte alla letteratura) e dall’altra il popolo che sta chino sui problemi e gli affanni quotidiani. Mai come oggi, però, quest’ultimo ha realizzato quanto sia siderale distanza e, acutizzando la frattura, ha marcato la rottura con l’intellighenzia (rossa) e l’ha volutamente abbandonata a invecchiare in un limbo inconsistente. I nomi sono sempre i soliti. È inutile farli perché sono quelli che popolano i salotti buoni da decenni. Ormai se la cantano e se la suonano da soli. I […]

  

La cittadinanza non basta a integrare

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C’è forse un collante migliore dello ius soli per una sinistra in cerca di rimettere insieme le macerie lasciate da Matteo Renzi? Probabilmente no. E così, complice Repubblica che fa da gran cassa, i notabili piddì hanno sviato l’attenzione dall’attentato allo scuolabus per una battaglia che è già stata bocciata in passato dal parlamento e dagli italiani. D’altra parte la riforma della cittadinanza, che i progressisti hanno in mente per accaparrarsi i voti degli immigrati, si sposa molto bene con la violenta crociata a favore dell’accoglienza che i dem stanno mettendo in campo per provare a contrastare la dilagante presa […]

  

Il terrore in mezzo a noi

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Gli occhi di quei 51 ragazzini sono gli occhi di tutta Italia. Sbarrati dal terrore, colmi di lacrime per il dramma che gli brucia davanti. Per la prima volta nella loro giovane vita hanno visto sbocciare il germe violento di una ideologia cieca e sanguinaria. E, attraverso i loro occhi impauriti, tutto il Paese ha potuto toccare con mano per la prima volta l’incubo che in passato aveva già sconvolto quasi tutti gli Stati occidentali. La procura di Milano ha contestato l’aggravante terrorismo. la ricostruzione dell‘attacco allo scuolabus ha subito spinto gli inquirenti in quella direzione. Non poteva assolutamente derubricare l’assalto al […]

  

Così i giudici buonisti armano le Ong

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Nonostante Matteo Salvini abbia chiuso tutti i porti del Paese, ci sono ancora alcune organizzazioni non governative che provano a infrangere le leggi del mare andando a recuperare gli immigrati al largo della Libia per poi provare a scaricarli sulle nostre coste. Il salto di qualità è stato mettere in mare una nave battente bandiera italiana: la Mar Jonio della ong Mediterranea. A favorire quest’ultimo blitz sono state anche le continue ingerenze della magistratura nelle decisioni del Viminale. I soliti giudici buonisti si sono intromessi a più riprese cercando, anche forzando il diritto, di evitare la chiusura dei porti alle […]

  

Le ingiustizie dei giudici

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Il peggior nemico della giustizia, troppo spesso, è chi al contrario dovrebbe far rispettare la legge. Un cortocircuito tutto italiano che riempie quotidianamente le pagine dei giornali e che rimette al centro l’esigenza di una riforma drastica dell’intero sistema giudiziario. Non basterebbe, infatti, spazzar via le depenalizzazioni volute da Matteo Renzi per risolvere un problema che è ormai mastodontico e che ha nomi e cognomi, ovvero quelli di magistrati che firmano sentenze assurde. Come è possibile, per esempio, che un pusher tunisino, beccato con chili di hashish, marijuana, coca ed ecstasy, sia stato subito liberato dopo aver dichiarato che spacciava “per […]

  

Che brutto tempo che fa

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Non è tanto l’annuncio dell’intervista a Emmanuel Macron. A far strabuzzare gli occhi è l’enfasi con cui, in queste ore, viene sbandierata a destra e a manca. “Domenica – si legge – Che tempo che fa ha l’onore di intervistare il presidente della Repubblica francese”. L’onore, appunto. Certo, Fabio Fazio si troverà faccia a faccia con uno dei capi di Stato più influenti (e discussi) di tutta l’Unione europea. La speranza, però, è che non faccia come quando invita in studio i vari Roberto Saviano o Mimmo Lucano. Non gli offra, cioè, le frequenze della tivù di Stato per fare uno […]

  

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