Questo è il secolo dell’egoismo esteriore psicologico, di quel desiderio di dare un senso alla vita cercando di rendere immortali, pensieri, idee, cultura, tradizioni e di tramandare il proprio nome e gesta ai posteri. In una parola è il secolo dei memi, delle unità culturali di memoria che, similmente ai geni o ai byte, si trasmettono da un cervello all’altro, da una società all’altra, da una generazione all’altra. È uno dei principali egoismi che ci distingue dagli animali e che ci ha fatto compiere le imprese più incredibili pur di far sopravvivere la nostra memoria, ma se nei millenni passati abbiamo […]