La nuova Magna Charta britannica contro il sovrano assolutista

robin hood

Grazie per l’ennesima lezione di libertà che ci avete dato. E ancora una volta una monarchia si dimostra la patria della democrazia come 800 anni fa. Qui non si tratta di borse, di catastrofi, di dazi doganali, di cambio euro-sterlina, di sfracelli minacciati, qui si parla di Libertà. E la principale libertà, ora come allora, è quella dei cittadini dal potere esecutivo di un sovrano che vuole farsi assoluto per sua naturale vocazione, ma può essere fermato solo dal superiore potere del popolo di imporgli dei limiti con il potere legislativo. Quando insisto a dire che la reale disgrazia dell’Italia […]

  

Mi rifiuto. Voto scheda bianca.

Non ce la faccio. Mi rifiuto di essere complice della distruzione della città che amo. Non mi turo il naso, non scelgo il meno peggio, non faccio calcoli politici sulle conseguenze a livello nazionale, non canto sulle macerie di Roma. Io mi rifiuto di votare per Raggi o Giachetti. Non mi rappresenta nessuno dei due, chiunque vinca farà disastri e non voglio che li faccia in nome mio, non accetto che sostenga di essere il sindaco di tutti i romani. No, non sarà mai il mio sindaco. Sarò costretta a subirlo, ne patirò le conseguenze, ma non si azzardi a […]

  

Il suicidio politicamente corretto dell’Occidente

Nel mondo politicamente corretto oggi serpeggia il panico. Non sanno come uscirne. Non sanno come etichettare la strage di Orlando perché fuoriesce dal loro schema mentale “i cattivi tutti da una parte, i buoni tutti con noi”. Hanno i memi-veicolo sull’ottovolante e non riescono più a capire che direzione dare al loro pensiero tanto politicamente corretto quanto corrotto dalla mancanza di logica. Cos’è un meme-veicolo? Una presa per i fondelli, in estrema sintesi. In altri termini, il sistema usato dalle persone subdole per utilizzare i sentimenti “nobili” come locomotive a cui attaccare vagoni in cui nascondono le proprie ideologie malsane, […]

  

Federazione dei Liberi: si può e si deve fare

Mai come in questa tornata elettorale è apparso evidente il peggior limite dei liberi produttivi: l’individualismo. Già lo preannunciavo come il motivo principale per cui la maggioranza degli italiani continua a farsi comandare dai parassiti, gli unici in grado di fare squadra, e purtroppo non sono stata smentita. E allora, se questa è una caratteristica di coloro che vorrebbero rappresentare i liberi produttivi, meglio prenderne atto e metterla a frutto agendo sul lato positivo di questa medaglia: la competitività. Ogni lib-qualcosa si sente più lib-qualcosa di altri e per questo meglio in grado di far riemergere questo disgraziato Paese dagli […]

  

L’ardua scelta tra due dittature

Finita questa comunque appassionante campagna elettorale, mai come in questo caso mi trovo indecisa su quale male minore scegliere al ballottaggio. Dato per scontato che entrambi i candidati purtroppo distruggeranno Roma definitivamente, mi chiedo soprattutto a chi sia meglio attribuire la responsabilità del disastro incombente. Perché l’esito di questa elezione andrà molto oltre le sorti della Capitale, che sarà solo la vittima sacrificale della lotta per prendere il potere nazionale da parte di due dittatori ugualmente pericolosi. È, infatti, sulle macerie di Roma, che si deciderà il prossimo governo del Paese. Paradossalmente, quindi, chi oggi conquisterà questa vittoria di Pirro, […]

  

Chi si astiene vota Renzi

facsimile scheda elettorale

E giunta alla fin della tenzone elettorale il dubbio sorge spontaneo: la dittatura dei parassiti si alimenta del pessimismo dei liberi produttivi? In queste frenetiche settimane della mia prima campagna elettorale, le discussioni più accese le ho avute proprio con chi ha perso ogni fiducia, con le persone che lavorano, che producono, che mandano avanti l’economia di questo disgraziato Paese e a cui vengono rubati non solo il 70% dei loro meritati guadagni, ma soprattutto la speranza in un futuro migliore. Nessuno ha avuto da ridire sul merito delle tante proposte pratiche che ho avanzato per risolvere i problemi di Roma […]

  

Per sbloccare il traffico: progetto “adotta una rotonda” e trasforma un incrocio in un’opera d’arte

rotonda riva

Perché a Roma sembra tutto impossibile? Perché è troppo grande, perché ogni progetto è su vasta scala e quindi più costoso, perché troppe persone ci vogliono mangiare e quindi aumentano corruzione e sprechi, perché la burocrazia è asfissiante e quindi blocca qualsiasi iniziativa, e avanti così. Tutto vero, ma non accetto di arrendermi al disfattismo di chi da settimane mi consiglia di lasciar perdere dicendo che è tutto inutile, che non cambierà mai nulla, che perdo tempo a candidarmi. Questo atteggiamento è proprio ciò che vogliono i soliti noti che hanno divorato questa città per decenni e ora mirano all’astensionismo […]

  

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