Copernico e Galileo sono considerati geni indiscussi. Se oggi qualcuno affermasse che la Terra è rotonda e ruota intorno al Sole nessuno gli darebbe retta perché direbbe un’ovvietà.

Nella loro epoca però c’erano persone che consideravano questa banale verità una falsità, un’eresia da punire.
Oggi come li considerate? Ignoranti, intellettualmente inferiori, bigotti incapaci di accettare la realtà.
Eppure avevano il potere e lo avevano ottenuto, oltre che con la violenza, facendo credere al resto del popolo di essere gli unici a conoscere la verità, di essere intellettualmente superiori.
E il popolo ci credeva, si sentiva in difetto, li ascoltava, ne era succube soprattutto per il senso di inferiorità intellettuale che gli avevano inculcato.
Gandhi e Washington sono considerati paladini indiscussi della libertà. Se oggi qualcuno affermasse che un popolo può essere colonizzato e sottomesso al potere di un altro popolo sarebbe considerato un essere spregevole, moralmente inferiore.
Nella loro epoca però c’erano persone che avevano il potere e lo avevano ottenuto, oltre che con la violenza, facendo credere di essere moralmente superiori ai selvaggi indigeni di cui conquistavano le terre.
Oggi come li considerate? Cinici, moralmente inferiori, spregevoli conquistatori e affamatori di popoli.
Eppure il popolo ci credeva, si sentiva moralmente inferiore e accettava che gli fosse rubato ogni guadagno a suon di tasse.
E allora per quale razza di motivo io oggi dovrei incensare una Serracchiani qualsiasi se dopo anni di fesserie dice una cosa tanto ragionevole quanto ovvia?
Se ci è arrivata solo ora dimostra solo di essere intellettualmente e moralmente inferiore a chi ripete quelle ovvietà da anni, ma è sempre stato accusato di razzismo e ignoranza. La sua opinione mi è indifferente tanto quanto quella di Saviano, perché è tanto autorevole quanto Al Gore che preannuncia glaciazioni imminenti o quanto Renzi che si è accorto solo oggi che in Venezuela muoiono di fame.
Smettiamola una buona volta di essere succubi di questa cultura sinistronza fuori dal mondo, fuori dalla realtà, ignorante, che nega l’evidenza e come unica arma di potere usa la supponenza accusando di eresia chi gli dimostra che la Terra è rotonda.
Mi sono stufata di vedere tutti adoranti quando un sinistro scopre l’acqua calda dicendo che la pressione fiscale è troppo alta e che andrebbe tagliata la spesa pubblica. A lodarli per aver detto un’ovvietà uno dimostra solo di sentirsi davvero intellettualmente e moralmente inferiore, di compiacersi perché chi lo ha sempre ritenuto tale alla fine la pensa come lui.
Le persone davvero intellettualmente e moralmente superiori sono quelle che da anni, malgrado vengano insultate, accusate di razzismo, di cinismo, di avidità continuano ad affermare ciò che è solo buon senso: che le tasse così sono un furto, che la spesa sociale è diventata uno spreco clientelare, che siamo più succubi di un popolo colonizzato, che ci stiamo facendo invadere e rubare la terra dei nostri padri, che la solidarietà imposta a nostre spese è una rapina a scopo di lucro.
Se la cultura sinistronza non ci arriva o ci arriva a sprazzi solo ora, per raccattare qualche voto perché alla fine hanno capito che il malcontento ha raggiunto livelli insostenibili, dimostra solo che è intellettualmente e moralmente inferiore.

Tag: , , , , ,