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Poi ditemi che non hanno ragione i libertari a dire che il patto sociale è una iattura. Io non arrivo a certe posizioni estremiste, ma quando leggo l’ultima trovata del governo Gentiloni mi sale il sangue al cervello e li capisco sempre di più.
Zitto zitto, cacchio cacchio, quello che doveva essere un governo per tirare a campare, a fine legislatura sta lasciando tanti di quei campi minati e di quei pozzi avvelenati che conteremo le vittime per anni.
Che si sono inventati di recente? Di stravolgere uno dei principi basilari e millenari del diritto, che per dirsi tale deve significare anche giustizia, coerenza, rispetto del patto sociale con i cittadini e dei loro diritti naturali, altrimenti la legalità non è altro che arbitraria imposizione della legge del più forte.
Se passa una norma dell’ultima finanziaria, quella che non aumenta le tasse, dall’oggi al domani rinascono come zombie dal cimitero della prescrizione le cartelle di pagamento di Equitalia di 10 anni fa. E meno male che l’avevano abolita per farci un favore, salvo sostituirla con l’Agenzia di Riscossione che è pure peggio, ma tant’è.
E così tu, infame cittadino, che ti studi le leggi, che ti informi sulla giurisprudenza, che dai perciò per certo che fosse carta straccia quella malefica cartella di cui manco ti ricordavi più, che avevi già buttato, perché era passato il termine di prescrizione, ecco che ti ritrovi le ganasce alla macchina come nulla fosse.
Ti ricordi di quella volta che per disperazione e per non arrivare tardi ad un colloquio di lavoro importante hai dovuto lasciare la macchina con due ruote fuori dalle strisce blu? Non te lo puoi ricordare perché avevi appena preso la patente, ancora i brufoli in faccia e tante belle speranze per la mente.
Purtroppo la multa è arrivata, per di più triplicata tra sanzioni e interessi usurari. Tu eri disperato perché non avevi i soldi, ma proprio per evitare che raddoppiasse sei sicuro di averla pagata, ci potresti giurare. Peccato che non fossi così previdente da tenerti tutte le scartoffie che ancora non conoscevi della burocrazia italiana e chissà dove si è persa la ricevuta di pagamento, dopo tanti traslochi fatti in questi anni.
E così un giorno, dopo 5 anni meno un mese, proprio allo scadere della prescrizione ti arriva quella cartella esattoriale che ti fa sbiancare. Che sarà mai? Non ci capisci niente con tutti quei numeretti strani, non ci sono indicazioni, che diavolo avrai fatto mai per meritarla? Dopo tanta fatica finalmente capisci che si tratta di quel divieto di sosta. Tu urli, imprechi, sei sicuro di averla pagata, te lo ricordi bene quel colloquio che è pure andato male, ma dopo aver smontato tutta casa non c’è stato verso di trovare la ricevuta.
Sei disperato, i soldi non li hai, non puoi fare ricorso perché ti manca la prova del pagamento, tenti di andare in Comune a giurare sul tuo onore che davvero l’hai pagata, che devono essersi sbagliati, ma il solerte vigile ti guada sdegnoso e ti invita a far ricorso se sei tanto convinto.
Peccato che la cartella possa essere impugnata solo per vizi formali o di notifica e che il ricorso non sospenda i termini di pagamento. Per cui capisci che non vale la pena, che perderesti, e così rassegnato lasci perdere sperando di ritrovare un giorno quella maledetta ricevuta.
Nel frattempo passano altri 5 anni, miracolosamente Equitalia si dimentica di te e tu, se sei fortunato, ti dimentichi di lei, finché un giorno ti risalta fuori nell’ennesimo trasloco la cartella. La guardi perplesso, ma studi, ti informi, scopri che la cartella è prescritta e, illudendoti che il tempo abbia fatto giustizia, la butti allegramente.
Poi un giorno il Governo si inventa la rottamazione, ti dice che potresti pagare le vecchie cartelle senza interessi e sanzioni. Ti ricordi di quella cartella, ma tanto ormai è andata in prescrizione, per cui non aderisci a quel condono mascherato, ché la sinistra si sa che non fa condoni.
Ma ecco che il Governo ti frega, in barba ad ogni divieto di irretroattività della legge penale, delle sanzioni amministrative, in spregio allo statuto del contribuente, la legge più ignorata d’Italia, calpestando ogni basilare principio di giustizia, quella vera, violando apertamente il patto sociale con i cittadini, si inventa l’interpretazione autentica.
Cioè, non è che fanno una legge e ti dicono che d’ora in poi la prescrizione sarà di 10 anni, macché. Se lo facessero ovviamente non potrebbe essere retroattiva ed applicabile ai crediti già prescritti. Loro si inventano che abbiamo capito male, che la Cassazione a sezioni unite ha capito male, che non siamo capaci a leggere le norme, che sono chiarissime in merito. Ora ce lo spiegano loro come si interpreta una norma che non dice affatto quello che oggi gli vogliono far dire. E sei tu che non hai capito, loro volevano proprio che la prescrizione fosse di 10 anni, l’hanno sempre voluto, ma non lo avevano scritto.
Addirittura la parificano a una sentenza passata in giudicato dopo 3 gradi di giudizio, che si sa che Equitalia è un giudice imparziale che ti garantisce tutti i diritti di difesa, per cui è ovvio che ciò che scrive in quelle cartelle è vangelo, che non si sono mai sbagliati, che non hanno mai inviato cartelle pazze, che loro sono ligi alla legge e non farebbero mai nulla per estorcerti i soldi per esigenze di cassa, suvvia.
Ma la ciliegina è che mentono sapendo di mentire, lo sanno bene che stanno facendo una cialtronata solo per mettere a bilancio i crediti prescritti e far vedere quanto sono stati bravi a risanare i conti, per cui ammettono che in effetti questo vale solo per i crediti già prescritti.
Per quelli iscritti a ruolo dopo il 1° gennaio 2018, torna tutto come prima, stessa prescrizione pari ai crediti sottostanti, si ritorna all’interpretazione “non autentica”, quella che si è applicata per decenni, quella della Cassazione, quella che tu ignaro e sbarbato avevi dato per buona tanti anni fa, perché quella “autentica” vale solo quest’anno.
E voi, paladini dei diritti acquisiti, che urlate al furto quando vi vogliono riconteggiare le pensioni, ora state zitti e non vi vergognate nemmeno un po’?

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