Che cos’è l’uomo nella natura? Un nulla in confronto all’infinito, un tutto in confronto al nulla, un qualcosa di mezzo fra nulla e tutto… (Pascal, Pensieri)

 Prima o poi uno se lo chiede: esistono gli angeli? La domanda non ha a che fare con la fede in Dio (che se ce l’hai o non ce l’hai ti fa una bella differenza) ma può rimanere sospesa fra il chissà e il vedremo-quando-sarà-il momento… anche per tutta la vita.

 Quattro anni fa a un matrimonio ho conosciuto per caso una ragazza: simpatica, brillante, bella. La radice del suo nome, Sole, era la stessa del nome che ho dato alla mia prima principessa. I suoi lunghi capelli biondi e ricci, assomigliavano in maniera impressionate a quelli della mia seconda principessa… guarda che caso, anzi che casi..

 Era maggio, non ci siamo più viste nè sentite fino a quando abbiamo scoperto di avere entrambe il cancro: a ottobre io, a dicembre lei. L’amica che si era sposata aveva riallacciato i nostri destini e così abbiamo cominciato a scriverci e a telefonarci. Messaggi in tono minore, sul tipo“quando-vai-in-ospedale” o “vieni-qui- per- la- parrucca”, di forza anche: “daì che poi è finita…”, di progetti: lei aveva 29 anni, la laurea in tasca, quel che si dice il futuro davanti.

 Poi, la primavera scorsa, le mail hanno cominciato a rimbalzare indietro, le telefonate a cadere nel vuoto, “sarà partita” pensavo. E fino ad allora non riflettevo sul senso del nostro incontro, non mi chiedevo perché ci fossimo conosciute per condividere la malattia…

 E’ un anno oggi che se n’è andata. In dodici mesi non ho trovato il coraggio di scrivere ai suoi genitori (e tuttora me ne vergogno) mi immedesimavo nella sua mamma: avrei provato rabbia di fronte a un’altra- colpita dello stesso male di mia figlia – ancora viva.

 Poi però, quasi senza accorgermene, ho cominciato a sentirmi più leggera come se fossero spuntate le ali ai miei pensieri più pesanti (quelli dal tumore in poi) , ho scavato un po’ più in profondità dentro di me, ho recuperato concentrazione e forza  (anche il blog è nato su quest’onda) . E ho saputo che anche i genitori ora sentono una grande pace dentro.

Ciao, angelo

 Valutiamo questi due casi: se vincete vincete tutto, se perdete non perdete nulla. Scommettete dunque che Dio esiste senza esitare (Pascal, Pensieri)

  da “Il cielo sopra Berlino”

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