La scoperta che vi sto illustrando ha un che di fantascientifico nella sua semplicità: con un test delle urine si potrà sapere se nel nostro corpo si stanno sviluppando tumori al pancreas o allo stomaco. È una bella notizia che da sola porta speranza. Se non l’avessi trovata, oggi vi avrei lasciato soltanto un post triste, visto che sono appena tornata da un funerale. Il caso mi fa mettere la notizia bella per prima.

Alcuni ricercatori dell’Università di Edimburgo hanno osservato che nelle urine dei pazienti colpiti da questi due tumori (al pancreas e allo stomaco) si trovano sei proteine che possono essere interpretate come indicatori specifici della patologia. La ricerca, pubblicata sulla rivista Proteomics-Clinical Applications, è stata condotta su due gruppi di volontari: uno formato da persone sane e un altro da malati di tumore.

Risultati esaustivi: le sei proteine erano presenti nel 98% dei malati, e assenti nel 90% dei volontari sani. In particolare a interessare i ricercatori sono state due proteine, chiamate S100A6 e S1009. Questi indicatori sono evidenti quando lo stadio del tumore è avanzato.  Gli studi continueranno su altri mille volontari, per scoprire se tracce delle proteine sono presenti anche nei pazienti con tumore allo stadio iniziale. “La maggior parte di questi tipi di cancro si scopre quando sono gia’ troppo grandi per essere operati – spiegano gli autori – un test come questo permetterebbe di iniziare prima le terapie”.

E’ stato un tumore che non ha dato segnali fino all’ultimo a stroncare il mio amico dell’oratorio.  Ciao Elio, il senso del tuo passaggio qui  è sotto gli occhi di tutti noi:  sono le tue (cinque) grandi donne, la chiesa zeppa di amici, i preti  passati dalla nostra parrocchia  in più di vent’anni e ora qui per te sull’altare,  suor Caterina e altro. Altro.

Ciao Elio, ti ricordo  con una canzone di Baglioni (di quando Baglioni era Baglioni, come a San Siro nel luglio 1986)

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