Vaccino anticancro, via libera

Il vaccino anticancro è qui, appena fuori dalla porta. Funziona da anni. Lo si ottiene mettendo a contatto le cellule maligne con quelle sane del paziente e iniettando il composto per via intradermica. Effetti? Il sistema immunitario del malato riprende a marciare alla grande, “ le nuove cellule re-immesse nell’organismo si comportano come radar, sono attratte dal cancro per ridurlo” spiega Dino Amadori, oncologo e direttore scientifico dell’Istituto scientifico romagnolo per lo studio e la cura dei tumori (IRST) di Meldola, in provincia di Forlì, dove otto anni fa iniziò la sperimentazione con il vaccino anti tumorale su 60 pazienti, […]

  

“Non ha il seno, piscina vietata”

Ieri ho letto che una mia coetanea di Seattle, Jodi Jaecks, dopo un intervento di mastectomia a entrambi i seni, fatto l’anno scorso, e il rifiuto di farsi mettere le protesi, ha deciso di riprendere gli allenamenti di nuoto. Si è presentata in piscina con solo gli slip, senza il pezzo di sopra del costume, non ha indossato neppure l’olimpionico perchè – ha spiegato poi- il tessuto elasticizzato irrita le cicatrici. Prima la responsabile della piscina comunale le ha vietato di circolare “a torso nudo”, poi, dopo che la donna ha protestato e chiamato tutti i giornali,  il caso è […]

  

Progranulina…chi era costei?

Vi anticipo che la progranulina è una proteina. E che è stata oggetto di uno studio lombardo appena divulgato e che mi sono letta il resoconto di questo lavoro con il mio nuovissimo iPad, con il quale ho aspramente litigato: mi ha fatto sparire due testi e per l’arrabbiatura mi sono pure dimenticata quello che dovevo scrivere… Forse è colpa della progranulina…! O forse no? Lo studio è stato promosso da Onda, osservatorio nazionale salute donne e dalla Regione Lombardia . Gli studiosi erano partiti da un’ipotesi: che il tumore al seno dipendesse da un difetto genetico, la carenza di […]

  

Eee…ccì curano con il raffreddore!

L’ultima scoperta fatta all’università di Leeds, in Inghilterra e all’Istituto inglese per la ricerca sul cancro mostra che il virus del raffreddore è in grado di uccidere il tumore. Il virus, iniettato nel sangue, si comporta come un vaccino:  innesca una risposta immunitaria. Lo studio, condotto su 10 pazienti con cancro all’intestino avanzato, è stato pubblicato  sulla rivista “Science Translational Medicine”. Aggrappato alle cellule del sangue, il reovirus (responsabile del raffreddore e di alcuni problemi di stomaco) è protetto dall’attacco degli anticorpi. I 10 pazienti dovevano essere sottoposti a intervento chirurgico per un tumore diffuso anche al fegato. Ma, nelle […]

  

Il mio viaggio

Nuova tappa del mio viaggio. Sabato c’ ero anch’io, a Bologna, al congresso della Fondazione Di Bella, “Evidenze scientifiche non valorizzate in oncoterapia”. Mamma che ci vai a fare? Non dovresti più lavorare il sabato… Hai ragione, amore: non ci vado per lavoro. Ci vado perché mi interessa… Ero seduta in mezzo a un pediatra scettico e a una coppia di Torino, marito e moglie. Alle mie spalle il gioioso gruppo di Facebook guidato da Elena Pasini e Rossella Quattrone. Grazie a loro, i malati si scambiano esperienze e informazioni, che magnifica invenzione, la rete. L’accoglienza è un lungo abbraccio, […]

  

Quanto fumo… ma l’arrosto?

Vi riporto una notizia interessante nonostante si parli di prevenzione (del tumore al polmone) usando radiazioni. Sta per partire Cosmos 2 (Continuous Observation of Smoking Subjects), la seconda fase del progetto dell’Istituto europeo di Oncologia per individuare il tumore al polmone quando è ancora agli stadi iniziali. Alle persone considerate “a rischio ” (ne verranno chiamate 10mila nei prossimi 5 anni, da Milano, Firenze, Roma, Pescara e Palermo) verrà fatta una Tac spirale a basso dosaggio (“radiazioni inferiori di 10 volte rispetto alle normali tac” garantisce il  direttore della Radiologia dello Ieo Massimo Bellomi) e un prelievo di sangue per […]

  

Non habemus Moretti

Una lettrice ci scrive: “Mi chiamo Federica, ho 38 anni e ho scoperto di avere il cancro, un linfoma di Hodgkin”. La stessa malattia colpì il regista Nanni Moretti vent’ anni fa e lui la raccontò al mondo nel film autobiografico “Caro Diario”. Federica aveva 18 anni allora. E, guardando quella pellicola, provò “una grande empatia davanti al calvario dell’uomo costretto a peregrinare da un medico all’altro…”. Per questo,  quando scopre il suo cancro, Federica decide di scrivere al regista.  Addirittura, si rivolge a lui chiamandolo Maestro… (con la M grande!). “Gli ho mandato una mail per esorcizzare la mia […]

  

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