Così la chemio danneggia il cuore

È stato  identificato un meccanismo molecolare che spiega perché un farmaco chemioterapico  può provocare problemi cardiaci.  È la doxorubicina, si usa da 50 anni per combattere molti  tipi di cancro. Gli scienziati della University of  Texas hanno ora scoperto un inatteso meccanismo molecolare che, attraverso l’enzima Top2b, porta la molecola ad attaccare il muscolo cardiaco. La ricerca dovrebbe aiutare a identificare quei pazienti più a rischio e quelli che invece possono tollerare con sicurezza la doxorubicina. Lo studio è pubblicato sulla rivista “Nature Medicine”. La doxorubicina si lega all’enzima Top2, che controlla lo “srotolamento”del Dna necessario alla divisione cellulare. Il […]

  

Retinoidi, ma quanto c’è da aspettare?

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Arriva dalla Francia l’ultimo studio sui retinoidi, efficaci, efficacissimi nel prevenire il tumore la seno. Leggete su Molecular BioSystem il lavoro appena pubblicato da cinque ricercatori d’Oltralpe, fra i quali c’è anche un’italiana, Beatrice Orsetti. La ricerca mostra che l’azione degli estrogeni è inibita dall’acido retinoico. Non solo, si ripete che “acido retinoico e altri retinoidi sono promettenti per prevenire il cancro al seno”. Eccola qui, la vera prevenzione. Un insieme di molecole a bassa tossicità capaci di “resettare” il nostro corpo, di intervenire su quello che giá una volta si è inceppato e ha prodotto un cancro. Prevenzione in […]

  

Se la chemio è accanimento

Almeno due terzi dei pazienti che hanno un tumore in stadio avanzato pensano che la chemioterapia che stanno ricevendo li potrebbe curare, anche quando in realtà serve a dare loro pochi mesi di vita. Lo afferma uno studio pubblicato dal New England Journal of Medicine. I ricercatori del Dana-Farber Cancer Institute di Boston hanno intervistato quasi milleduecento pazienti con tumori ai polmoni in fase terminale o al colon retto già diffusi in tutto il corpo attraverso le metastasi, tutti cioè in uno stadio in cui la chemioterapia può dare al massimo qualche mese di vita. Il 69% dei malati di tumore al polmone e l’81% degli […]

  

Uno, due, tre… rete!

 Le notizie che riporto oggi sono un inno alla rete. Per questo mi piacciono. Sentite: anche dal computer di casa si può fare qualcosa per combattere i tumori. L’università britannica di Oxford e la onlus Cancer Research U.K. hanno lanciato un sito in cui chiedono al popolo del web di aiutare i ricercatori ad analizzare alcune immagini e a catalogarne il contenuto. Un lancio Ansa di oggi scrive che “il sistema del crowdsourcing – ossia un modo di collaborare tramite una piattaforma web –  è già stato usato in diversi altri progetti scientifici, dall’astronomia alla biologia, e in qualche caso ha generato […]

  

L’esame a luci rosse che salva il seno

Abbiamo conosciuto la Fondazione Ant – che assiste e cura e domicilio i malati terminali – quando abbiamo saputo che quest’anno  la Asl romana non le ha rinnovato la convenzione di 40.000 euro  (cliccate qui) .  La Asl romana è commissariata e il 19 ottobre il commissario avrebbe dovuto riaprire con Ant la questione della convenzione ma, causa impegni improrogabili, la riunione è saltata. Restiamo in attesa… Nel frattempo la Fondazione Ant ci fa sapere che nel suo Centro dedicato alla prevenzione oncologica di Bologna è a disposizione l’apparecchio DOBI (Dynamical Optical Breast Imaging) un mammografo ottico non invasivo, capace di […]

  

Dottore, come mai sono guarito?

“Dottore, sono in remissione da un tumore alla prostata con il Metodo Di Bella. Ho la Pet negativa e il Psa (è un marcatore) 0,1 stabile”. “Non dimentichiamo che il nostro obiettivo non è quello di far calare il Psa ma quello di aumentare la sopravvivenza dei pazienti”. “Dottore, non ho fatto intervento chirurgico, non ho fatto chemioterapia e neppure radioterapia”. “Il Metodo di Bella sotto alcuni punti di vista può essere considerato ‘anche’ una chemioterapia (PS. Fra le 10 molecole che Di Bella dà ai pazienti c’è spesso un chemioterapico nella dose giornaliera di 50 mg, un centesimo di […]

  

Coincidenze

Ieri la principessa grande ha compiuto 12 anni e, sempre ieri, ho compiuto cinque anni dal mio primo intervento. E qui ci sarebbero da dire tante cose. Ma, confesso, ieri non ce l’ho fatta a tirarle fuori. E forse non ci riuscirò nemmeno oggi. Penso alle mie due ricorrenze e il tempo mi pare una fisarmonica. Tutto insieme un po’ vicino, un po’ lontano. Con la musica che cambia. Penso alla prima volta che ho stretto le prime manine da neonata (e le seconde due anni dopo!), minuscole e perfette, penso a quanto le ho strette e a come le […]

  

Se anche la radioterapia fa venire il cancro

In questi giorni si discute molto di cellule staminali. Hanno ricevuto il Nobel per la medicina l’inglese John Gurdon (dell’University of Cambridge) e il giapponese Shinya Yamanaka (Kyoto University), autori di due ricerche di biologia cellulare realizzate a 40 anni l’una dall’altra.  Entrambe le scoperte riguardano le cellule staminali: ovvero, oggi si sa che cellule adulte possono essere riprogrammate per sviluppare qualsiasi tipo di tessuto. Fino agli anni ’60 si pensava che la specializzazione delle cellule fosse unidirezionale, che cioè, una volta che si formano le cellule nervose o muscolari di un essere vivente non si potesse far tornare indietro […]

  

Troppi festini, Roma taglia i fondi ai malati terminali

Conoscere il cancro significa anche avere a che fare con i malati terminali. Nell’ ambulatorio di oncologia si incrociano sguardi, in silenzio. Uno dice “mi ricordo di te, chissà se ti rivedrò”. Però i malati all’ultimo stadio non sono qui. Gli oncologi, negli ambulatori, lavorano per i vivi più sani, per quelli che insieme alle lastre si portano dietro le speranze E gli altri? Mi ha molto colpito una storia pubblicata sul sito online della Stampa a fine agosto. Ne ha inserito il link, Carlo Z., pediatra, commentando Le libertà di serie B. Non c’è solo il dolore di un […]

  

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