Quando un “cervello” rientra in Italia

20130429-191505.jpg

“Trovare un rimedio al cancro è come affrontare un problema filosofico: le cellule cancerose vivono più a lungo di quelle sane, riescono a riparare il loro Dna, noi dobbiamo arrivare a comprendere questo, a stringere nella mano pochi elementi semplici”. Ascoltiamo Vincenzo Costanzo, 40 anni, ricercatore di Biologia e Patologia cellulare e molecolare. Ha lavorato per 17 anni all’estero e sta per rientrare in Italia grazie al sostegno della Fondazione Armenise-Harvard (che si occupa proprio di riportare in patria i cervelli espatriati). Fra poco meno di tre settimane avvierà a Milano, all’Ifom – che è l’istituto di oncologia molecolare della […]

  

Le vitamine prevengono il cancro, c’è la prova

 Le vitamine da assumere in più, oltre a quelle che si trovano nei cibi, fanno bene, fanno male o non servono?  A tutte e tre le domande ci è sempre arrivata una risposta affermativa. Un’incertezza moltiplicata per tre, insomma. Oggi arriva il primo grande studio sugli integratori multivitaminici. Un vero trial clinico durato 11 anni e con gruppo di controllo. Rivela che tutte le vitamine, prese tutti i giorni, per un periodo di tempo prolungato, preverrebbero il cancro (oltre alle malattie cardiovascolari e degenerative). Il Physicians’Health Study II (PHS II), promosso dall’Istituto Nazionale di Sanità americano mostra che dopo 11 […]

  

La ricerca si mette in gioco (d’azzardo)

La Fondazione Veronesi sta promuovendo una raccolta fondi per sostenere la ricerca di nuovi strumenti di indagine precoce del tumore al seno Fino all’11 maggio, in collaborazione con Sisal, chi giocherà le schede Superenalotto potrà donare da 1 a 5 euro alla ricerca. La campagna di raccolta fondi tramite gioco d’azzardo funziona in tutte le 46mila ricevitorie italiane. Il denaro raccolto finanzierà un progetto destinato a scoprire il cancro precocemente nelle donne portatrici di mutazione genetica BRCA1 e 2. Vorrei riflettere con voi sul senso di progettare raccolte fondi che approfittano di una debolezza umana: la propensione – molto pericolosa […]

  

Medico in carcere, falsificava le ricerche

 Falsifica i dati di una sperimentazione clinica e finisce in carcere.   È la prima volta che scattano le manette a un ricercatore. Succede a Edimburgo, in Scozia. La notizia è riportata dal quotidiano inglese “The Independent” . Steven Eaton, 47 anni, dipendente della filiale scozzese dell’azienda farmaceutica Usa, Aptuit, è stato condannato a tre mesi di carcere, in base alle leggi sulla sicurezza scientifica (Good laboratory practice), elaborate dall’Ocse, e poi recepite dall’Ue e dal Regno Unito. Con la sua truffa Eaton ha messo a rischio malati di cancro, secondo l’accusa avrebbe infatti cambiato e alterato, per sei anni, i […]

  

Toh, i geni che fanno funzionare la chemioterapia

Ricercatori dell’Accademia Sinica di Taiwan hanno individuato otto geni in grado di influenzare l’efficacia della chemioterapia. Sono geni coinvolti nella proliferazione cellulare, caratteristica delle cellule tumorali. Osservando e confrontando l’attivazione di ognuno dei geni in differenti linee cellulari in risposta a novantanove farmaci anti-cancro, gli studiosi sono arrivati  a pochi geni che potrebbero influenzare i risultati della chemioterapia. Il responsabile della ricerca pubblicata sulla rivista BMC Medicine,  Ker-Chau Li, ha spiegato che “l’attivazione di questi otto geni è correlata alla riuscita della chemioterapia, così come quella del recettore per il fattore di crescita EGF. Abbiamo inoltre scoperto che alcuni ‘geni di […]

  

Una lettrice scrive…

Una giovane lettrice mi scrive e si racconta… Vi lascio meditare sulle sue parole Sono una studentessa universitaria e lavoratrice: faccio la babysitter part-time. Ho 28 anni e vivo in provincia di Firenze. Da tempo, sto riflettendo sulla possibilità di cambiare la mia dieta, avvicinandomi alla scelta vegetariana, che ritengo più giusta da un punto di vista etico, ecologico e salutistico. Facendo una serie di ricerche in rete, mi sono imbattuta casualmente nel suo blog che ho trovato molto interessante perchè penso che permetta alla gente comune di “informarsi“, ovvero di prendere atto di ciò che accade realmente nel mondo […]

  

Cari parlamentari…

Cari onorevoli, in questi giorni affronterete la questione delle “cure compassionevoli”, state per modificare una legge importante (la Fazio Turco del 2006) che prevede l’uso di farmaci al di fuori delle sperimentazioni cliniche. È questa la legge che ha permesso a diverse persone colpite da malattie neurodegenerative (tutte senza cure) di ricevere negli ospedali il metodo Stamina – iniezioni di cellule staminali mesenchimali da donatore – anche se la terapia non è ancora stata sperimentata. Da mesi, i bambini che hanno fatto le iniezioni di staminali mesenchimali hanno mostrato miglioramenti importanti: Sofia, malata di leucodistrofia metacromatica, vomitava sempre e ora […]

  

Toh, nelle staminali ci sono i retinoidi

Prima notizia: le staminali mesenchimali del metodo Stamina – che tanto fanno discutere in questi giorni – vengono differenziate grazie all’acido retinoico diluito nell’alcool. Rispetto al fatto che la terapia Stamina stia migliorando i sintomi di tanti bimbi affetti da malattie degenerative, questa dell’acido retinoico è una notizia di secondo piano. Ma vale la pena soffermarcisi.  Perché una proprietà dell’acido retinoico è proprio quella di far maturare le cellule immature (che crescono in modo incontrollato)  e di ripristinare il naturale ciclo delle cellule: nascita, vita e morte (le cellule tumorali nascono, vivono e non muoiono mai). Questo è un fatto […]

  

Il Blog di Gioia Locati © 2018