Sarà presto online, sul canale Vimeo, un film-documentario dedicato alla vita del professor Luigi Di Bella e al suo controverso metodo per curare il cancro. In tutto sei ore di proiezione, frutto di quattro anni di ricerche, raccolte di documenti e testimonianze.

La pellicola è stata progettata e realizzata da VFF Institute Mare Nostrum e.V – NPO – Austria, Istituto privato di ricerche e studi registrato al Ministero dell’Interno austriaco, in collaborazione con il gruppo Warner Deutschland (Warner/Chappell Production Music).

È un lavoro indipendente e interamente autofinanziato dall’Istituto VFF che è anche produttore  e unico distributore.

Non si tratta, dunque, di un film promosso dalla Fondazione Di Bella né voluto dagli eredi del professore.

Verrà reso pubblico gratuitamente, online, il 12 dicembre prossimo e proiettato nelle sale su richiesta, ma sempre e obbligatoriamente a titolo gratuito.

Non potrà circolare su altri social network, su espressa richiesta dell’Istituto VFF.

Ci attende un documentario fiume. Suddiviso in tre parti. Una prima dedicata all’autobiografia, con excursus sugli studi e sulle prime scoperte condotte dal professore e fisiologo. La seconda è incentrata sulla sperimentazione del metodo avviata nel 1988 dal ministro Rosy Bindi e conclusasi nove mesi dopo con il verdetto dell’Istituto superiore di Sanità: “Non emerge alcuna evidenza che il trattamento Mdb sia dotato di una qualche attività antitumorale di interesse clinico”. Infine, la terza. Un’antologia di 22 testimonianze scelte fra più di 400 pazienti, pari a 65 ore di interviste.

Non è trapelato nulla in anteprima, si sa solo che verranno divulgati documenti inediti. Per ora vi presento il trailer. Cliccate qui. E, se desiderate informazioni sul VFF Institute, qui e qui.

I promotori hanno preso in esame 1.893 pubblicazioni scientifiche, tradotto testi per 3.961 ore, dall’italiano e da altre lingue. Hanno realizzato 25 bozze di sceneggiatura prima di giungere alla definitiva e percorso 43.187 chilometri.

Oltre ai pazienti compaiono le testimonianze di Silvio Garattini, professore e direttore dell’Istituto farmacologico Mario Negri; Filippo De Braud, professore e direttore dell’Oncologia medica dell’Istituto dei Tumori di Milano; Edoardo Rosati, medico e divulgatore scientifico; Carlo Madaro, ex giudice e avvocato, Vigildo Ferrari, chimico e farmacista e fondatore del laboratorio che, per primo, realizzò i farmaci galenici su ricetta del professor Di Bella e Fedor Freybergh, professore di Endocrinologia e editore della rivista Neuroendocrinology Letters.

Che dire? La curiosità è tanta…

 

“…È proprio quando credete di sapere qualcosa che dovete guardarla da un’altra prospettiva”. Robin Williams (L’attimo fuggente).

Vi prego di leggere l’ultimo comunicato sulle note legali dell’Istituto Nostrum:

http://www.vff-marenostrum.org/Nuntium-Novitatum/Nuntium-Novitatum-Presse-Aussendung2017-14.html

 

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