13feb 11
Chi trova un amico…
Si deve avere un amico invisibile a cui parlare nelle ore silenziose della notte e durante le passeggiate nei parchi (Kahili Gibran) Poi c’è stata la diagnosi di cancro. E proprio mentre ero nel vortice dello tsunami, fra una chemio e l’altra, ho scoperto la corsa. Qui devo ringraziare un po’ di persone, prima di tutto una grande amica, Sonia, ribattezzata “mia sorella” da mio marito e dalle mie figlie. Lei è stata un regalo del cielo, che ho trovato nel momento più buio, quando temevo di morire. Oggi so con certezza che senza il cancro non avrei mai incontrato ...
Scritto in Attività fisica, chemioterapia
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