“Io, oncologa, vi racconto il mio cancro”

Oggi vi parlo di un incontro che ho fatto in ospedale. Ho conosciuto una dottoressa, oncologa e senologa, che si è ammalata di tumore al seno. Da piccola credevo che certe professioni ti regalassero un’immunità speciale. Osservavo il mio papà che ascoltava il telegiornale, preoccupato per i sequestri delle brigate rosse e mi sembrava assurdo che il giornalista, nel riportare la notizia, si dimostrasse imperturbabile. L’avrei voluto più coinvolto, come il mio papà…  Perché vi dico questo? A volte i medici ci sembrano distaccati, li vediamo sfilare per i corridoi con i camici aperti come se fossero sul red carpet.  Sul ...

Batticuore

“Tutto a posto, signora”. Il mese dei controlli è andato. A questo punto, a tre anni e mezzo dall’intervento, il mio “tagliando” è semestrale, quasi come le tasse, c’è un anticipo in primavera e un saldo in autunno. Infatti affrontare la tranche degli esami mi “costa”  di più ogni volta. Forse perchè allontanarsi dal tumore significa imboccare la via della spensieratezza e non ti sembra possibile, con una diagnosi di cancro, vivere come se niente fosse. E consideri: da qualche parte ci deve essere la fregatura…  Già. All’inizio il pensiero del mi torna  non esisteva proprio, è dopo, quando prendi le ...
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