Breve riflessione sul blog

Per ogni cosa c’è il suo momento, il suo tempo per ogni faccenda sotto il sole (Qohelet 3,1) Voglio ringraziare Attilio Speciani,  medico omeopata, specialista in intolleranze alimentari e autore del sito Eurosalus. Ha citato il mio blog nella sua pagina Facebook con bellissime parole. Eh… lo so che non si fa, è autoreferenziale ed è immodesto. Ma il suo apprezzamento mi ha reso felicissima, perché lo ha rivolto al blog più che alla mia professione (che, per quanto soddisfacente, non sempre risponde al mio sentire…). Questo spazio nel web sta diventando davvero importante per me, rappresenta molte cose: è una mia creatura,  è ...

Cancro, speranza per le donne afghane

La metà dei bambini colpiti da tumore nei Paesi in via di sviluppo non riceve le cure adeguate o non conclude la terapia iniziata. L’appello è apparso sulla rivista Lancet Oncology: un gruppo di oncologi pediatri creato dalla International Society of Pediatric Oncology (Siop) e nominato ” Abandonment of treatment working group” ha parlato di “abbandono terapeutico” conseguenza della situazione socio-economica in cui versano questi Paesi. “Nei Paesi ricchi l’80 per cento dei bambini colpiti da tumore riceve cure efficaci ma questi piccoli rappresentano il 20% della popolazione infantile mondiale -hanno spiegato gli autori- L’80% vive in un Paese in ...

Duecento ospedali on-line per studiare il tumore

 Arriva sul web il più grande archivio europeo degli interventi di cancro alla mammella,  20.000 cartelle cliniche provenienti dai centri di eccellenza di Italia, Francia, Germania, Spagna, Inghilterra e Portogallo. Oltre 200 ospedali riuniti in una “piccola Ue della scienza” per facilitare lo scambio di informazioni. Si è discusso di questo innovativo sistema durante l’evento “Produzione scientifica: accessibilità uguale utilizzo” che si è svolto all’Istituto Regina Elena di Roma.  Franco Di Filippo direttore della chirugia mammaria ha ricordato che ogni anno “si verificano 55mila casi di tumore della mammella e che l’età media delle donne colpite è di 55 anni». ...

“Mamma, succederà anche a me?”

 Dopo un cancro al seno una donna deve risorgere due volte. La prima perché ha avuto a che fare con un tumore, la seconda perché si ritrova a fare i conti con una ferita di spada nella parte più femminile e più materna del corpo. Quando ho saputo di avere il cancro ero talmente angosciata che mi sarei fatta amputare le braccia pur di aumentare le mie possibilità di sopravvivenza. Volevo esserci, per le due principessine e per il mio principe. Volevo conservare il mio modo di buttare i pensieri in avanti (“la prossima estate, il prossimo inverno…”), volevo continuare ...
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