Via le protesi, il seno sarà in 3D

seno naturale

Parliamo del seno ricostruito dopo una mastectomia. Parliamo di donne che, dopo il cancro, non riescono ad accettare le protesi al silicone e rimpiangono il loro corpo naturale. Forse solo Angelina Jolie ama le sue protesi perchè le ha scelte. Agendo d’anticipo è scampata all’inferno che ha trascinato nonna, mamma e zia in un taglia e cuci impietoso. Per tutte le altre che vorrebbero fare a meno del silicone la soluzione potrebbe chiamarsi stampante in 3D. Quella che già produce parti di naso e orecchie e che presto replicherà cuori, fegati o reni. E, appunto, mammelle. “La tecnologia, detta bioimprinting, […]

  

Padroni del mondo (e del modo di curarci)

Riflettiamo sul caso del bimbo inglese gravemente malato che i genitori hanno portato via dall’ospedale di Southampton per curarlo in un modo diverso. La storia è finita su tutte le tivù, i giornali e i siti web. Il bimbo, Ashya, 5 anni, ha un tumore al cervello e con le terapie tradizionali non migliora. Mamma e papà vorrebbero provare a curare il loro figlio con la radioterapia a fasci protonici che si applica a Praga. Il “Proton Therapy Center” della Repubblica Ceca, esaminate le cartelle del piccolo, valuta che la terapia può essere fatta, i genitori decidono allora di vendere […]

  

Cure compassionevoli

Il ministro Lorenzin ha detto che modificherà la legge Turco-Fazio sulle cure compassionevoli, “in tempi brevi”: “Dobbiamo solo trovare il vagone a cui ancorare il provvedimento” ha dichiarato ieri. Mentre restiamo in attesa del treno, ecco una storia americana, triste ma che lascia sperare. A Kianna Karnes diagnosticarono un cancro al rene nel 2002, quando aveva 41 anni e quattro figli. La donna si curò con interleuchina-2, il farmaco che potenzia il sistema immunitario riconosciuto dalla Food and Drug Administration (FDA). E stop. Non c’era altro di “approvato” e con “l’indicazione” per il tumore al rene. Pare impossibile nel terzo […]

  

Elena Cattaneo e la Nuova Scienza

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Ora che la sperimentazione Stamina è stata soffocata prima di nascere perchè il metodo “manca di scientificità”, “mancano le informazioni sul differenziamento neuronale delle cellule” e “non si conoscono nemmeno le caratteristiche della cellule prodotte, e questo comporterebbe un problema sia di efficacia che di sicurezza” ( virgolettati presi da articoli e agenzie di questi giorni dove si spiega perché il comitato di esperti ha giudicato non sperimentabile Stamina), noi non ci permettiamo di dire che proprio questi aspetti si sarebbero dovuti valutare durante la sperimentazione. Non domandiamoci perchè non si voglia guardar dentro “le cellule prodotte”, non ci si […]

  

Il peccato della ricerca

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Provo a tradurre un’emozione che ho colto su internet, a difesa di Stamina. Eccola: “Da settimane chi critica Stamina allude a chissà quali interessi commerciali. Eppure i media tacciono su altri fatti scandalosi. Ad esempio, si è appena saputo del successo di Telethon per la cura di 2 malattie genetiche” ( la leucodistrofia metacromatica, la stessa malattia della piccola Sofia e la sindrome di Wiskott-Aldrich, entrambe trattate con successo dal virus HiV modificato che funziona da vettore, la terapia è stata messa a punto dall’istituto San Raffaele e da Telethon. Il lavoro è apparso su Science, cliccate qui). Prosegue la […]

  

La pietà di Veronesi per Sofia

Torniamo a parlare di Sofia, la bimba affetta da una grave malattia degenerativa per la quale non esiste cura ( nonostante ciò le si sta impedendo di curarsi con l’unica terapia che la fa stare meglio ). Oggi l’oncologo Umberto Veronesi ha dichiarato all’agenzia Agi che “non si può togliere la speranza a nessun malato”. Ecco le sue parole:  “Bisogna considerare due aspetti diversi, il primo è quello scientifico, il metodo (Stamina con il quale i genitori vogliono curare la loro figlia) non è  provato e questo è stabilito da coloro che hanno guardato a fondo. L’altro è un problema […]

  

Di Bella, Fukushima e le staminali

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Un lettore, Sergio, da Roma, mi chiede che idea mi sono fatta del metodo Di Bella. Scrive: “Come mai tutta la comunità scientifica non inserisce nei protocolli i trattamenti che sono alla base della terapia Di Bella? Possibile che sia solo una questione di ritorno economico per le case farmaceutiche? Immagino che gli oncologi sarebbero contenti di far guarire le persone, invece che tenerle “appese” con la chemioterapia, o no?” Gli rispondo in privato e, tempo due giorni, mi capitano sotto gli occhi due notizie che mi avrebbero aiutata a spiegare ancor meglio il concetto di “sistema malato” . La […]

  

Se anche la radioterapia fa venire il cancro

In questi giorni si discute molto di cellule staminali. Hanno ricevuto il Nobel per la medicina l’inglese John Gurdon (dell’University of Cambridge) e il giapponese Shinya Yamanaka (Kyoto University), autori di due ricerche di biologia cellulare realizzate a 40 anni l’una dall’altra.  Entrambe le scoperte riguardano le cellule staminali: ovvero, oggi si sa che cellule adulte possono essere riprogrammate per sviluppare qualsiasi tipo di tessuto. Fino agli anni ’60 si pensava che la specializzazione delle cellule fosse unidirezionale, che cioè, una volta che si formano le cellule nervose o muscolari di un essere vivente non si potesse far tornare indietro […]

  

Scoperte, bufale e delusioni

So di tirarmi la zappa sui piedi ma mi sento obbligata ad ammettere un inconveniente del mestiere (il mio). Talvolta la notizia è tutta apparenza e niente sostanza, è l’involucro di una scatola vuota. Quanti fatti sensazionali sono poi veramente tali? E chi si prende la briga di verificarli nel tempo?  Se l’argomento riguarda la salute, poi, la conseguenza della notizia-bolla-di- sapone altro non è che bruciante delusione (e la responsabilità? Ma qui apriamo un altro capitolo…) Qualche anno fa, era il 2006, la rivista Nature raccontò un avvenimento sensazionale: “Ricostruita nei topi la ghiandola mammaria grazie alle cellule staminali”. […]

  

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