Cancro, il Dna non basta

Si discute spesso, anche sui giornali, della mappa genetica. Ma quanto ci serve conoscere in anticipo il Dna per guarire dal cancro o da un’altra malattia? Quasi a niente. È l’ennesima illusione: ci facciamo fotografare il Dna – a suon di migliaia di euro-, ci sentiamo dire che in esso non vi è traccia di malattia e viviamo felici e contenti (o, al contrario, temiamo di essere condannati!) Peccato che la doppia elica contenuta nelle cellule (Dna) si possa danneggiare in ogni momento della nostra vita, a tre anni come a 80 ( fumo, radiazioni, sostanze mutagene ingerite come pesticidi, […]

  

“Sì alle staminali”, ma chi ci salva dal Grande Fratello?

“Evviva, – mi scrive stamattina la cara Rita da Foggia – Sofia, la bimba colpita da una malattia degenerativa gravissima potrà curarsi con le staminali”. Sofia ha tre anni, soffre per una Leucodistrofia metacromatica (che porta a progressiva paralisi e cecità) per la quale non esiste cura. Nel novembre 2012 aveva ricevuto un trattamento con cellule staminali secondo il metodo Vannoni (cellule prelevate dalle ossa del bacino), nel laboratorio “Stamina” di Brescia, ed era stata decisamente meglio. Ma la terapia era stata bloccata. Un fermo no da parte delle autorità perché “non c’era mai stata sperimentazione” e le cellule, paragonate […]

  

Perchè il cuore non si ammala di cancro?

“Perché il cuore non si ammala di tumore?” Si chiede Sergio Stagnaro, 81 anni, medico specializzato in malattie dell’apparato digerente, del sangue, del metabolismo e esperto di Semeiotica biofisica quantistica. Abbiamo parlato di lui un anno fa nel blog  con l’intervista “Io, Stagnaro curo il cancro senza veleni”. Partiamo dai dati, Stagnaro ricorda che “per i vari Registri dei tumori il prolungamento della vita è il primo responsabile della maggiore incidenza del cancro. Nelle donne i tumori diagnosticati ogni anno colpiscono nel 30% dei casi la mammella; attualmente anche il tumore del polmone compare tra i primi 5 tumori femminili […]

  

Toh, rispolverato un farmaco “antico”…

Qualche giorno fa è uscita un’agenzia dal titolo “Scoperto il tallone d’Achille del cancro al seno: sono i mitocondri, svolta per possibili terapie”. I ricercatori del Kimmel Cancer Center di Jefferson (Usa) avrebbero identificato la debolezza della crescita tumorale nei mitocondri (minuscoli organuli di forma cilindrica che rappresentano le centrali energetiche delle cellule). La ricerca afferma che le cellule maligne si possono fermare con un inibitore mitocondriale, rappresentato ad esempio da un farmaco che si usa da anni per trattare il diabete, la metformina.  Questo potrebbe dar vita a nuove strategie per la prevenzione e terapia dei tumori per via […]

  

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