Stamina, ennesima storia all’italiana?

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Dopo il patteggiamento che segna la fine del processo Stamina arriva il ricorso al patteggiamento. A presentarlo, in Cassazione, non è la procura che accusò i vertici di Stamina Foundation di truffa, associazione a delinquere e somministrazione di farmaci imperfetti (calcolando le pene edittali, sulla carta, Guariniello chiese 27 anni di carcere per Davide Vannoni e poi acconsentì a una sua condanna a 22 mesi). Ma sono proprio tre degli imputati – Davide Vannoni, Gianfranco Merizzi, numero uno della casa farmaceutica Medestea, e la biologa Erica Molino – a voler archiviare il patteggiamento, in apparenza a loro favorevole, e chiedere […]

  

Stamina, ora i senatori ammettono: “Ci siamo sbagliati”

Dal processo che riguarda  Stamina sono arrivate  le prime due richieste di condanna del pm Guariniello: un anno e quattro mesi per  l’ex dirigente Aifa, Carlo Tomino, e 3 anni e 4 mesi per Marcello La Rosa, presidente dell’Ires Piemonte, entrambi giudicati con il rito abbreviato. Marino Andolina, vice presidente di Stamina, ha chiesto nuovamente il patteggiamento, dato che “Stamina, ormai, è morta e sepolta”. Dalla commissione Sanità è arrivata una relazione fiume con le “proposte per evitare altri casi Stamina”. Della più inverosimile  abbiamo discusso qui. I senatori chiedono che in sede di giudizio un rappresentante del ministero della Salute e […]

  

Stamina, ecco cosa non torna

Abbiamo appreso in questi giorni che gli imputati del caso Stamina, al momento sei su 13, patteggeranno in cambio di uno sconto di pena. Nel caso di Davide Vannoni, che rischia più di tutti gli altri, il rito abbreviato comporterà una pena “al di sotto dei due anni”. Se pm e giudice saranno d’accordo, l’inchiesta, per chi patteggia, si concluderà il 3 febbraio. Per gli altri si andrà a processo. Al momento pare che intendano rinunciare al patteggiamento Gianfranco Merizzi, patron di Medestea e Marino Andolina, vicepresidente di Stamina. Ma le carte si potrebbero sparigliare ancora nelle prossime ore. Per […]

  

Stamina, Lorenzin cambia la legge a parole

La notizia di oggi è che il comitato scientifico nominato dal ministro, dopo sette mesi di lavoro, ha bocciato la possibilità di sperimentare Stamina. Secondo gli esperti “non ci sono i presupposti per testare il metodo”. Che è come dire “non ci sono i presupposti per indagare: vietato conoscere”. Illogicità allo stato puro. Anzi, a-scienza. Se le maestre delle elementari ragionassero così, quanti analfabeti ci sarebbero in giro? Attendiamo di leggere la relazione che, al momento, non è stata firmata dagli esperti stranieri. Sappiamo però che Stamina Foundation ricorrerrà al Tar una seconda volta. Da un lato perchè c’è una […]

  

Fra Cattaneo e Ricordi spunta il benefattore

Leggete qui. È l’articolo che Elena Cattaneo, la ricercatrice dell’università di Milano nominata senatrice a vita da Napolitano, ha scritto su la Stampa contro Camillo Ricordi, il direttore del centro Trapianti e dell’istituto di ricerca sul diabete di Miami, “colpevole” di volere analizzare nel suo centro in Florida le staminali del metodo Stamina. Fantasiosa e astiosa. Cattaneo scrive che “Ricordi si lascia andare con la fantasia, facendo danni in Italia” quando dice che “se le staminali mesenchimali non diventano neuroni in vitro possono sempre diventarlo in vivo”. E parte lei per un viaggio tra le nuvole in compagnia di cammelli […]

  

Quest’onda di fango per fermare Stamina

Può un ministro ignorare le sentenze? Guardate questo video. Il papà di Noemi, Andrea Sciarretta chiede al ministro della salute Lorenzin che sia rispettato un suo diritto – stabilito dal tribunale – che la figlia Noemi riceva le cure compassionevoli con infusioni Stamina. Il ministro risponde che avrà altre cure compassionevoli ma non Stamina. Poco prima la giornalista aveva domandato al ministro cosa succederà alla piccola Noemi che non sta ancora ottenendo le sue infusioni. La giornalista ha ricordato che Davide Vannoni non è ancora stato condannato, al momento è solo indagato e che Noemi non rientra in alcuna sperimentazione […]

  

Da Miami una musica nuova: così si testerà Stamina

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Arriva da Miami lo scienziato che “sperimenterà” Stamina. Si chiama Camillo Ricordi, è professore di ingegneria biomedica e direttore del centro trapianti e ricerca del diabete all’Università di Miami. Dal 1985 è membro della commissione della Food and Drug Administration per la processazione e caratterizzazione dei prodotti cellulari. Ricordi discende dalla famiglia che nel 1808 fondò l’omonima casa editrice musicale. Professore, Davide Vannoni ha annunciato che Stamina verrà sperimentata nel suo centro di Miami la seconda settimana di gennaio. “Si è creata confusione sulla parola sperimentazione. Non faremo trial clinici, non siamo collaboratori di Vannoni. Mettiamo a disposizione il programma […]

  

Il Papa prende in braccio la bimba malata e le dice: “Tu andrai avanti”

Davanti a 50 mila fedeli riuniti in piazza San Pietro, papa Francesco ha chiesto di pregare per Noemi, la bimba di 16 mesi malata di Sma che è in attesa di ricevere le infusioni Stamina. “Noemi è una di noi. Mi permetto di chiedervi un atto di carità. In silenzio chiediamo al Signore che l’aiuti in questo momento e le dia la salute”. Lo ha fatto stamattina, dopo la catechesi dell’udienza generale. Poco prima l’aveva accolta nella sua residenza, casa Santa Marta, assieme ai suoi genitori. L’aveva presa in braccio, sorridendo, e con quell’accento simpatico che richiama su di sé […]

  

Stamina, ecco come sono stati scelti (e rimborsati) gli scienziati

L’ufficio stampa del ministro della Salute Lorenzin ha risposto, in parte, alle nostre domande. Chi ha selezionato la commissione scientifica che ha bocciato la sperimentazione Stamina?  E QUANTO è stato pagato, per il disturbo, ciascun componente? “I tredici scienziati non hanno ricevuto compenso, però, a chi è arrivato da fuori Roma, sono state rimborsate  le spese.  Gli esperti sono stati chiamati  per quattro volte nella Capitale e hanno lavorato dai loro  computer”.  Per vedere l’elenco degli scienziati cliccate qui. Otto di loro sono arrivati da fuori Roma, hanno dunque ricevuto, ciascuno, i rimborsi di 8 viaggi e dei pasti. “Quattro […]

  

Stamina, adesso tocca alle Procure

Sono state presentate stamattina le cartelle mediche di 34 (su 36) pazienti trattati agli Spedali Civili di Brescia con il metodo Stamina. Si riferiscono a bambini e adulti colpiti da malattie degenerative senza cura che hanno iniziato o concluso le cinque infusioni di staminali mesenchimali. Tutti in terapia dal 2011. I referti riguardano: 8 malattie di Niemann Pick (6 sono bambini), 7 Sma 1 (6 sono bambini) 5 Sla adulti, 5 leucodistrofie metacromatiche, 4 Parkinson, 2 paralisi cerebrali infantili, 1 sclerosi multipla, 1 malattia di Tay-Sachs, 1 Sma3 (adulto). Due pazienti si sono rifiutati di presentare le loro cartelle, uno […]

  

Questo (triste) gioco sulla pelle dei malati

Cara senatrice Cattaneo, ieri su Repubblica lei ha scritto che è “impresa imbroba, in questo Paese, far capire come funziona l’approccio scientifico alle cure mediche”.  Ha scritto anche che “voi scienziati non potete mentire” e che non servirebbe nulla “andare di casa in casa a incontrare i malati, perché non è possibile dimostrare che cosa effettivamente potrebbe aver prodotto i miglioramenti”. C’è senz’altro un’incomprensione importante, fra voi scienziati e noi gente comune, a cominciare dalla lingua italiana. “Andare di casa in casa” o “ a Brescia” o “semplicemente andare a vedere di persona”, per noi non- scienziati, vuol dire “prendere […]

  

Stamina, lo studio clinico è pronto

Abbiamo girato a Gianfranco Merizzi, presidente Medestea (l’azienda farmaceutica che investe su Stamina) le domande dei lettori: “Se le infusioni di staminali mesenchimali danno risultati, talvolta eclatanti, perché non presentare uno studio con pochi casi, ne basterebbero 5 o 6, alla comunità scientifica?” “Al momento abbiamo le bozze  per  due pubblicazioni che però non abbiamo volutamente inviato ad alcuna rivista, si tratta di un solo caso di Sma e di uno di malattia di Niemann Pick.  Due soli casi non verrebbero mai accettati da riviste importanti, scateneremmo le critiche di chi già ci è contro. Riteniamo invece molto più produttivo […]

  

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