Ricerca, ora si ammette che il placebo non è etico

Per 40 anni la Medicina ha considerato “scientifico” testare i nuovi farmaci contrapponendoli a placebo.  A un gruppo di malati, selezionati casualmente, è somministrato il principio attivo da validare mentre, a un altro gruppo, è dato un placebo (zuccherino o altro). Oggi la comunità scientifica si interroga se questo comportamento sia etico. E riflette sull’opportunità di cambiare registro. La nuova strada è  indicata da Aron Goldhirsch, vicedirettore scientifico dell’Istituto Europeo di Oncologia. “Occorre selezionare meglio la popolazione da studiare; offrire una informazione più completa sui nuovi farmaci da sperimentare, sottoporre il paziente a un consenso informato più comprensibile. Non solo: […]

  

Se la prevenzione non ha il brevetto

Prendo spunto dall’ultimo commento del collega Mario Pappagallo, giornalista de Il Corriere della Sera, che ringrazio di essere intervenuto sul blog. Ecco le sue parole. Visto che si parte da un mio articolo, ma si divaga su altri fronti nei commenti, vorrei solo precisare che la prevenzione può essere fatta da tutti mentre la sperimentazione riguarda un aspetto molto particolare per il quale occorre grande cautela: usare un derivato della vitamina A anziché la chirurgia preventiva (quella praticata dalla Jolie) che non libera dall’angoscia se riguarda solo il seno (andrebbero tolte anche le ovaie). Quindi occorre essere sicuri a prescrivere […]

  

Ecco il vero “effetto Jolie”

Dopo la decisione di Angelina Jolie  – che si è sottoposta a doppia mastectomia per evitare la possibilità di un cancro al seno dovuto ai geni mutati –  i media fanno a gara a raccontarci l’effetto domino provocato da questa scelta. Prima divulgando la notizia del manager inglese che si è fatto amputare la prostata perché portatore di un gene difettoso (l’annuncio è stato fatto al Sunday Times dal chirurgo Roger Kirby) e ieri rivelando che, alla borsa di Wall Street, le azioni della Myriad, l’azienda che ha il brevetto delle analisi genetiche, sono aumentate dell’11%. Anch’io avevo notato un […]

  

Il genoma è quasi completo ma il cancro abita fuori

L’Ansa di oggi titola: “Si stringe il cerchio attorno al cancro, pronta la mappa genetica”. L’agenzia rivela che si è arrivati a comporre la mappa che comprende un gran numero di “anomalie” genetiche legate ai tumori di seno, ovaie e prostata. E che questi risultati, pubblicati in 14 articoli sulla rivista Nature Genetics, portano a “stringere il cerchio intorno alle cause genetiche responsabili del cancro”. Le ricerche sono il frutto di una vasta iniziativa internazionale chiamata Cogs (Collaborative Oncological Gene-environment Study), che ha coinvolto numerosi centri di ricerca di tutto il mondo, molti dei quali italiani, Istituto Nazionale Tumori di […]

  

Retinoidi, ma quanto c’è da aspettare?

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Arriva dalla Francia l’ultimo studio sui retinoidi, efficaci, efficacissimi nel prevenire il tumore la seno. Leggete su Molecular BioSystem il lavoro appena pubblicato da cinque ricercatori d’Oltralpe, fra i quali c’è anche un’italiana, Beatrice Orsetti. La ricerca mostra che l’azione degli estrogeni è inibita dall’acido retinoico. Non solo, si ripete che “acido retinoico e altri retinoidi sono promettenti per prevenire il cancro al seno”. Eccola qui, la vera prevenzione. Un insieme di molecole a bassa tossicità capaci di “resettare” il nostro corpo, di intervenire su quello che giá una volta si è inceppato e ha prodotto un cancro. Prevenzione in […]

  

Tumori, ecco il farmaco nascosto

  incorporato da Embedded Video Vi invito ad ascoltare attentamente le parole di Umberto Veronesi. Era il 2006 quando il noto oncologo annunciò alle telecamere i risultati “eccellenti” di uno studio appena pubblicato su Annals of Oncology (17: 1065-1071). La ricerca rivelava che un farmaco, la fenretinide, derivato della vitamina A e appartenente alla classe dei retinoidi, aveva la capacità di “inibire la cancerogenesi mammaria”. Ossia poteva “prevenire il cancro della mammella e probabilmente anche della pelle e della gola”. Non si trattò di un test sui topini ma di uno studio multicentrico su donne, randomizzato cioè con gruppo di […]

  

Il giudice: “Sì alla cura Di Bella. Lo dimostra lo Ieo”

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È ancora un giudice a pronunciarsi sulla libertà di cura. Ed è ancora un dibattimento in tribunale a garantire a un malato di tumore il rispetto degli articoli 3 e 32 della Costituzione italiana, quelli che parlano di uguaglianza e di diritto alle cure gratuite a chi non può permettersele. È del 16 luglio la prima pronuncia calabrese a favore di un malato di cancro in cura con la terapia Di Bella. Provvedimenti simili si sono avuti a macchia di leopardo in molte regioni italiane, Puglia e Sicilia soprattutto, ma anche Lazio, Emilia Romagna e, ora, arriva anche la Calabria. […]

  

Se il rischio recidiva aumenta

Oggi vi parlo di Rita e, dato che siamo in tema, faccio una piccola digressione sulle statistiche e sui medici perbene. Rita è un regalo del blog. Anche lei con tumore al seno, anche lei mamma due bambini, anche lei curiosa. Ha appena ripreso il suo lavoro – da chimica, in un’azienda – dopo una lunga pausa non voluta e molto sofferta. Rita si è accorta di avere un cancro al seno mentre stava allattando il suo secondo figlio…”pensavo alla morte – ricorda – ho dovuto smettere subito di allattare il piccolo mentre l’altra mia figlia faceva l’inserimento all’asilo…e ancora […]

  

Quanto fumo… ma l’arrosto?

Vi riporto una notizia interessante nonostante si parli di prevenzione (del tumore al polmone) usando radiazioni. Sta per partire Cosmos 2 (Continuous Observation of Smoking Subjects), la seconda fase del progetto dell’Istituto europeo di Oncologia per individuare il tumore al polmone quando è ancora agli stadi iniziali. Alle persone considerate “a rischio ” (ne verranno chiamate 10mila nei prossimi 5 anni, da Milano, Firenze, Roma, Pescara e Palermo) verrà fatta una Tac spirale a basso dosaggio (“radiazioni inferiori di 10 volte rispetto alle normali tac” garantisce il  direttore della Radiologia dello Ieo Massimo Bellomi) e un prelievo di sangue per […]

  

Due conti in tasca al… cancro

Un centro all’avanguardia per curare i tumori con l’azione di fasci di ioni, carbonio e protoni, accelerati in un sincrotrone. Si chiama Cnao, centro nazionale di Adroterapia oncologia. Unico in Italia, è stato inaugurato due anni fa a Pavia. La scorsa estate è arrivato l’ok del ministero per avviare cinque protocolli sperimentali in malati di tumore resistenti alla radioterapia. Al momento la supertecnologia è stata testata su 13 pazienti ma, c’è un “ma” gigantesco come un transatlantico: se non arriveranno 50 milioni di euro, il centro resterà in stand by. Fermo al palo. Ma forse non per tutti. Sentite… Il […]

  

Arriva la radioterapia intelligente…

È stata chiamata “radioterapia intelligente”, è un sistema che permette di irradiare i tumori rispettando i tessuti sani. Con un’attenzione in più alla qualità di vita dei malati. Lo Ieo ha inaugurato questa mattina un nuovo centro di radioterapia avanzata ARC (Advanced Radiotherapy Center) con ambiziosi propositi: quello di “posizionarsi fra i primi 10 centri al mondo” e di riuscire a curare fino a 4.500  pazienti l’anno. “Questa nuova radioterapia utilizza ‘raggi intelligenti’ – ha spiegato Roberto Orecchia, direttore della divisione di radioterapia – Abbiamo frecce migliori per raggiungere il bersaglio-tumore, che grazie ai progressi dell’imaging, identifichiamo in modo sempre […]

  

Farsi belle per sentirsi meglio

Un sorriso non dura che un istante, ma nel ricordo può essere eterno (Schiller)  “Signore, accomodatevi. Prendete un dischetto di cotone e cominciate a struccarvi”. Siamo al laboratorio di make up per pazienti in terapia oncologica all’ospedale San Paolo, a Milano. Sto per scegliere il cotone e il visagista interviene: “Se non siete truccate lasciate stare”.  Allude a me. Ma si sbaglia: io mi sono truccata, eccome. Fondotinta, fard, rossetto. Li ho messi alle otto del mattino e ora sono le due del pomeriggio. “Non si vede il suo maquillage, forse perché non ha curato la base…”. Eccolo qui il […]

  

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