Il senso di “Nature” per la scienza

Leggiamo l’ultimo editoriale di Nature. Eccolo. Firmato dalla senatrice Elena Cattaneo e da Gilberto Corbellini, professore di storia della medicina e di bioetica all’università di Roma. L’articolo è una sintesi del modus-operandi della parlamentare ( ricordiamolo, non eletta dagli italiani ma impostaci dal presidente Napolitano) da quando ha occupato la poltrona in senato a oggi. Si ripercorrono le tappe della “lotta” a Stamina, “esempio di pseudoscienza”. Cattaneo ammette di essere fra quei ricercatori “che hanno abbandonato il comfort dei loro laboratori pur di trovare le prove anti-Stamina”. Sì avete letto bene: comfort, quello che noi ci permettiamo fra le pareti […]

  

E Nature si corregge: ci siamo sbagliati

Scusateci. Abbiamo sbagliato. Vi abbiamo fatto credere che Mauro Ferrari, (il presidente del futuro comitato che dovrebbe valutare Stamina) avesse detto una cosa, invece ne ha detto un’altra. Così Allison Abbot, giornalista di Nature. Ricordate? Il professore di Houston va alle Iene, si esprime con quel suo modo educato (rarità di questi tempi e su questa questione) dice cose come “l’Italia ha l’opportunità di acquisire una posizione guida nel trasferire le terapie sperimentali nella pratica clinica”, oppure “siamo di fronte al primo caso giudiziario importante riguardante le cellule staminali” e subito lo mettono in croce. Colpevole – a sentire i […]

  

Gli scoop di Nature? Le vecchie tesi sconfessate dai giudici

Oggi i media hanno riportato un servizio di Nature curato da Allison Abbot. Eccolo. Si parla delle dimissioni di alcuni scienziati – poi ci soffermeremo – e si riportano fatti stravecchi, smentiti dai giudici in due tornate, prima dal Tar di Brescia nel novembre 2012, poi da quello Lazio, il 4 dicembre 2013. E pure dallo stesso ministero. Le prove schiaccianti Nature parla di prove schiaccianti contro Stamina. Dove pesca la Abbot? Nelle solite ampolle sequestrate dai Nas e fatte analizzare a Modena. “Non ci sono staminali, ho trovato inquinanti” dichiarava Massimo Dominici dell’università di Modena al Corriere. Guardate qui. […]

  

Stamina, quando il giudice legge Nature

Ho trovato su internet una lettera toccante. Un papà modenese di 53 anni, malato grave di Sla, avrebbe voluto provare a curare i suoi sintomi con le staminali mesenchimali del metodo Vannoni, ma un giudice glielo ha impedito. Ecco cosa ha scritto. Ho 53 anni. Il 20 luglio 2012 mi hanno diagnosticato la Sclerosi Laterale Amiotrofica (SLA). Se i giorni sembrano tutti uguali, quel giorno per me è stato diverso da tutti gli altri. Fino a un mese prima, avevo una vita molto attiva: per lavoro facevo 6 viaggi all’anno negli Usa e il resto lo dedicavo alla mia famiglia, […]

  

Stamina, la rabbia e la cura, lettera al ministro Lorenzin

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Cara ministro Lorenzin, l’argomento Stamina tocca questioni che ci stanno a cuore: le aspettative di chi soffre, la dignità della vita, la scienza e l’etica. La coinvolgiamo nelle nostre riflessioni poiché lei ha iniziato il suo incarico accettando di sperimentare il metodo Vannoni. Per mestiere e per vocazione amiamo la chiarezza. Lo scopo di una sperimentazione scientifica è quello di mostrare al mondo se una terapia risponde alle aspettative oppure no. O se lo fa soltanto in parte. Da ministro del bene più prezioso, lei, si è impegnata con i sofferenti. Ha rassicurato le famiglie, ha incontrato le autorità, ha […]

  

Ecco perché la talpa nuda non si ammala di cancro

Gli scienziati sono da sempre interessati a un piccolo mammifero, la talpa nuda africana, che non sviluppa il cancro neppure quando si cerca di iniettarglielo sperimentalmente. L’animale racchiude altre caratteristiche interessanti: vive quasi 10 volte più a lungo degli altri roditori senza mostrare segni di vecchiaia ed è in grado di riprodursi fino alla fine dei suoi giorni. Uno studio appena pubblicato su Nature rivela che il segreto della talpa immune da cancro è racchiuso nella molecola chimica, ialuronano ad alto peso molecolare (HMW-HA), che protegge i tessuti dei roditori. Sono stati i biologi della University of Rochester  (New York), guidati […]

  

A proposito di cure su misura

Questa settimana mi ha incuriosito una notizia: le donne che hanno ricevuto una diagnosi di tumore al seno positivo agli ormoni femminili (e assenti le metastasi ai linfonodi) hanno la possibilità di fare un test genetico predittivo (si chiama Oncotype DX) che dirà se, “nel loro caso”, è utile la chemioterapia.  Il test è stato presentato in questi giorni a Milano. Si esegue su un campione di tessuto tumorale, individua 21 geni. Ed è più raffinato rispetto alle tecniche che si eseguono negli ospedali e che classificano già la malignità del cancro in base all’indice di proliferazione (Mib-1 o Ki […]

  

Toh, la chemio provoca il cancro

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Ecco una notizia apparsa ieri su Nature e divulgata in queste ore da tutte le agenzie: la chemioterapia, danneggiando il Dna, provoca un tumore più aggressivo di quello che dovrebbe combattere. La rivista Nature riporta uno studio statunitense i cui ricercatori sono partiti con l’esaminare le cellule del cancro alla prostata: come mai, si sono chiesti gli studiosi, queste cellule sono così difficili da eliminare nel corpo umano mentre muoiono facilmente quando sono in laboratorio? Riposta: la chemio può stimolare, nelle cellule sane vicine, la secrezione di una proteina, detta WNT16B, che sostiene la crescita cancerosa e rende ‘immune’ il […]

  

Genoma del cancro, ecco l’enciclopedia

Abbinare il farmaco giusto al paziente giusto e curare così il cancro. Per riuscirci occorre una conoscenza più dettagliata delle alterazioni genomiche presenti nei tumori, fondamentale anche il capire quanto le cellule maligne siano sensibili ai farmaci. Ora, grazie a una collaborazione tra università e industria, arriva l’enciclopedia delle linee cellulari del cancro. Un lavoro che mette a disposizione gratis, ai ricercatori di tutto il mondo, dati dettagliati sul genoma del cancro, insieme ai fattori predittivi della risposta ai farmaci. Informazioni che potrebbero portare a miglioramenti negli studi clinici oncologici e a future terapie mirate.  The Cell Cancer Line Encyclopedia, realizzata da scienziati del Broad Institute, […]

  

Ecco i virus Ogm che divorano il cancro

Alcuni virus Ogm, ossia trattati in laboratorio, riuscirebbero a divorare le cellule maligne di certi tumori lasciando intatte quelle sane. Un virus usato contro il vaiolo e opportunamente modificato, chiamato JX-594, avrebbe rivelato capacità di replicarsi solo all’interno delle cellule neoplastiche (uccidendole). E un altro virus della stessa famiglia di quelli che provocano la rabbia sarebbe efficace nel ridurre i sarcomi dei tessuti molli (zone connettive), un tipo di tumore che colpisce più frequentemente i bambini rispetto agli adulti. Il primo studio è apparso su Nature, è stato messo a punto dagli scienziati dell’Ottawa Hospital Research Institute, dall’università di Ottawa […]

  

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