Ecco perché le farine modificate ci fanno ammalare

IMG_0228IMG_0229

C’è un cibo che fa male, un cibo che fa bene e un cibo che cura. Molti di noi lo hanno già sperimentato: aggiungendo o togliendo nutrienti si riesce a fare a meno dei farmaci. E si guarisce. Succede con le intolleranze, con la sindrome metabolica, con la pressione alta, con i disturbi gastrointestinali, con l’artrosi, con il diabete di tipo 2, con varie malattie della tiroide. Cliccate qui e qui. Ma la rosa dei mali che si possono tenere a bada, o addirittura risolvere, mangiando è certamente più ampia. Pensiamo ai tumori. Va detto che il legame alimentazione-cancro, in […]

  

“Io, oncologa, vi racconto il mio cancro”

Oggi vi parlo di un incontro che ho fatto in ospedale. Ho conosciuto una dottoressa, oncologa e senologa, che si è ammalata di tumore al seno. Da piccola credevo che certe professioni ti regalassero un’immunità speciale. Osservavo il mio papà che ascoltava il telegiornale, preoccupato per i sequestri delle brigate rosse e mi sembrava assurdo che il giornalista, nel riportare la notizia, si dimostrasse imperturbabile. L’avrei voluto più coinvolto, come il mio papà…  Perché vi dico questo? A volte i medici ci sembrano distaccati, li vediamo sfilare per i corridoi con i camici aperti come se fossero sul red carpet.  Sul […]

  

L’oncogene Her2 fra i sorvegliati speciali

I tumori al seno più aggressivi manifestano un oncogene, il recettore Her2 e vengono curati con il farmaco trastuzumab (anticorpo monoclonale, ossia molecola capaci di attaccarsi alle cellule maligne e distruggerle) Uno studio recente pubblicato su Clinical Cancer Research e messo a punto dai ricercatori dell’istituto nazionale tumori Regina Elena di Roma ha dato validità scientifica a un sospetto già conosciuto e cioè che – durante le terapie – occorre tenere sotto controllo la presenza del fattore Her2, erroneamente considerato IMMUTABILE. Gli studiosi dell’istituto romano hanno dimostrato che il recettore Her2 può cambiare – da negativo a positivo (e viceversa) […]

  

Geni e spettri

La donna che si è fatta asportare entrambe le mammelle sane al San Matteo di Pavia – considerata una pioniera della prevenzione chirurgica – ha visto morire di cancro la sua mamma e ha assistito la sorella malata, vittima dello stesso tumore. Non voleva vivere da condannata. Non voleva torturarsi nell’attesa di una sentenza capestro. Non voleva avvelenarsi i minuti, gonfiarli di fantasmi – che forse le realtà peggiori sono quelle che non esistono ma si immaginano e basta Un giorno di tre anni fa anch’ io, col respiro in gola in apnea d’aria e di calma, ho chiesto all’oncologa […]

  

Il Blog di Gioia Locati © 2019