sonyballGiocare a tennis come uno dei Big 4 del circuito è il sogno di chiunque prenda la racchetta in mano. Diciamo che quasi certamente questo sogno resta tale, però la tecnologia può aiutare a fare un salto in avanti nelle prestazioni di chi ama la racchetta. Ci ha provato poco tempo fa lo stesso Nadal, dotandosi si una Babolat che studiava tutti i suoi colpi registrandoli su computer. Arriva adesso anche Sony, che in collaborazione con Wilson, Prince e Yonex, ha studiato il suo Spart Tennis Sensor (disponibile nei rivenditori Wilson a 229,99 euro) adatto a tutti i praticanti. In pratica è sistema è semplice: il sensore è applicabile sul fondo del manico delle racchette delle marche partner dell’iniziativa e una volta installato va acceso e collegato via bluetooth all’applicazione scaricabile su smartphone e tablet, sia che siano iOs o che siano Android. A quel punto, grazie alle tecnologie di rilevamento e alla neosviluppata meccanica di analisi delle vibrazioni, il dispositivo comincia a registrare tutta una serie di dati quali il numero di colpi, il punto di impatto della palla, il tipo di swing, la velocità dello swing, la velocità della palla e lo spin della palla. Completamente carico, il sensore chiamato in codice SSE-TN1W,  dura 180 minuti (90 col bluetooth acceso), tempo che consente di analizzare un’intera partita senza doverlo ricaricare. I dati possono essere rivisti in tempo reale o alla fine del match e possono essere trasmessi anche agli smartwatch dotati di Android Wear, particolare utile per gli allenatori. Così come utile, per i giocatori, farsi riprendere dalla fotocamera del telefonino e rivedersi in azione comparando il movimento con i dati stessi: il tutto con effetto moviola che viviseziona, ad esempio, il movimento del servizio in scatti successivi. Non manca ovviamente il momento social: si possono infatti fissare obbiettivi e poi condividere i risultati con gli amici. Dopodiché se ancora perdete, nessun sensore potrà salvarvi

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