kobo-gloMichael Tamblyn è il Jeff Bezos di Kobo, ovvero l’uomo che comanda l’azienda produttrice del rivale più famoso dell’eReader più famoso. Che sta diventando, Kobo s’intende, molto famoso. Micheal Tamblyn è venuto a Milano per presentare la nuova creatura del gruppo, il Glo, e ha detto cose molto sensate: su tutte quella che i libri elettronici non vogliono assolutamente sostituire quelli cartacei, ma affiancarli. E questo lo distingue da Jeff Bezos. Ecco perché insomma la proposta di Kobo mi sembra decisamente convincente: prodotti di alta qualità per la semplicità di lettura.Il tutto per conquistare una fetta di clientela ancora lontana dall’e-lettura. Il nuovo Kobo Glo HD ha insomma uno schermo da 6 pollici con la più alta risoluzione disponibile sul mercato, e tutto questo al minor prezzo: 129 euro sullo store Mondadori, in vendita dal 1° giugno (ma già in preordine). Può contenere fino  a 3.000 eBook, ha una facile procedura di registrazione e un nuovo servizio di assistenza personale che all’apertura della scatola ti guida, grazie ad un numero verde, fino all’installazione dei primi titoli.  Il servizio si chiama Kobo Welcome offre informazioni di configurazione, consigli sugli eBook basati sulle proprie preferenze, offerte speciali. Il tutto con un catalogo di più di 4,7 milioni di titoli su Kobo.com, dai romanzi rosa ai thriller, dalle biografie e memoir ai libri dedicati al business, la saggistica e la narrativa. E una batteria che garantisce una durata di due mesi, calcolata su una media di 30 minuti al giorno di lettura. “Quel che vogliamo – ha detto Tamblyn – che che i nostri clienti siano entusiasti di poter passare alla lettura digitale, ovviamente senza volerli distogliere da quella tradizionale. Ma un eReader come Glo aiuta a portare in giro i propri libri, tra l’altro in cloud: per cui si può anche riprendere la lettura da un altro dispositivo, tipo tablet, semplicemente accedendo alla nostra applicazione. In pratica il design è estremamente portatile e dà la possibilità di personalizzare i caratteri e offrire l’accesso istantaneo a milioni di titoli, in qualunque momento della giornata”. Tamblyn ha anche dato i numeri (di mercato): Kobo ha un catalogo in 77 lingue con più di 24 milioni di utenti registrati, ogni autore riceve il 70 per cento dei ricavi di vendita e per l’Europa questo si traduce in una media di 1.99 euro a copia. E c’è anche la classifica degli e-libri scaricati in Italia nel 2014: i primi tre sono La verità sul caso Harry Quebert (Joël Dicker),  L’uragano di un batter d’ali (Sara Tessa) e Non cercarmi mai più (Emma Chase), con 50 sfumature di grigio solo al quindicesimo posto. Sarà forse perché ai lettori di Kobo piacciono i colori, ed infatti il nuovo Glo ha diverse varianti cromatiche. Perché leggere è bello, dentro l’eReader ma anche fuori.

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