sony-xperia-xzPer anni ho sostenuto che Sony avesse raccolto nel settore smartphone molto meno di quanto meritasse. La serie Z insomma è stata per lungo tempo più avanti della concorrenza nei materiali e nel software, peccato che – forse per un difetto di comunicazione – la casa giapponese non riuscisse a spiegarlo appieno. Poi la concorrenza si è fatta sotto, e così Sony per un po’ di tempo ha fatto perdere le sue tracce per ricomparire poi con l’XZ, un top di gamma – come si dice in questi casi – che ha punti vincenti ma anche qualche pecca di troppo. In pratica: si tratta sempre di uno smartphone di grande eccellenza, con un design riconoscibile e delle funzioni di primo livello. Però proprio perché sul mercato ormai si trovano device di grande qualità, finisce per apparire meno dirompente di una volta. Di sicuro XZ fa un figurone nell’aspetto (anche se ormai uno schermo da 5.2 pollici sembra quasi piccolo) molto tipico di Sony e nel fatto che il corpo in plastica abbia un retro in metallo ad alta ergonomia. Il tasto di accensione sul lato destro è anche un lettore di impronte digitali, resta intatta la caratteristica di impermeabilità che aveva posto Sony davanti a tutti. Altro punto positivo è la fotocamera frontale, da ben 13 megapixel, mentre sul quella posteriore da 23 bisogna fare un discorso più complesso. Bene anche il processore, uno Snapdragon 820 quad core da 2,15 GHz, e la memoria da 64 Gb espandibile. Ottima la connettività e con l’ultimo aggiornamento è arrivato anche Android 7, dunque XZ è equipaggiato come una fuoriserie.

Fin qui tutto bene, se non fosse per un paio di difetti che rendono il suo prezzo di lancio (699 euro, ma sul web lo si trova già a meno di 650) un po’ troppo alto. In primo luogo appunto la fotocamera posteriore, che ha un sacco di funzioni interessanti ma che purtroppo perde molto negli scatti con poca luce. E’ infatti in notturna che il “rumore” aumenta sensibilmente e dunque cala la definizione e il fuoco delle immagini: davvero un grande peccato per uno smartphone di questo livello. Altro segno meno è per la batteria da 2900 mAh, ovvero una dotazione che rende impossibile arrivare a fine giornata quando lo si usa in maniera intensiva, un particolare che deve essere di serie per un top di gamma del genere. Ecco, è per questo che XZ – disponibile nei colori Forest blue, Platinum e Mineral Black – merita sicuramente più della sufficiente ma non oltre un 7. Con la certezza che Sony ha la qualità e le idee per recuperare.

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