imagePer capire cos’è la realtà virtuale e a che cosa serve, bisogna guardare ai progetti in via di costruzione. Ad esempio HOME 3D, una piattaforma cloud che hanche un’app mobile collegata che permette di creare e gestire planimetrie 3D interattive. Ovvero dalla piattaforma cloud l’utente crea, modifica e visualizza i propri progetti, senza dover installare alcun software perché la piattaforma è accessibile tramite browser all’indirizzo http://planimetrie3d.com. Dall’App mobile invece, grazie alla realtà virtuale, si possono vivere i progetti creati: l’utente esplora i progetti in 3 dimensioni, interagendo con gli oggetti, cambiando luci e materiali in modo semplice, intuitivo e senza limitazioni. Usando poi un comune CardBoard (scatola di cartone che permette di usare lo smartphone come un visore per la realtà virtuale) l’esperienza diventa ancora più immersiva e coinvolgente. L’utilizzo degli strumenti di disegno è intuitivo, al punto che chiunque, non solo tecnici esperti, può ottenere una riproduzione tridimensionale del proprio appartamento partendo da una semplice planimetria catastale cartacea. In tre semplici passi, infatti, la piattaforma genera ambienti tridimensionali completamente esplorabili.

La piattaforma HOME3D è stata rilasciata ufficialmente a novembre 2016, e in poco più di 8 mesi conta già più di 3000 utenti registrati e più di 4000 progetti attivi. A gennaio 2017 è stata siglata la partnership strategica con Cocontest per lo sviluppo di servizi dedicati al progetto di Intesa Sanpaolo Casa. L’obiettivo della campagna di crowdfunding – accessibile al sito https://www.crowdfundme.it/projects/home3d/  è raccogliere le risorse necessarie per realizzare un’intensa operazione di digital marketing (social media, AdWords) con l’obiettivo di ampliare il numero di utenti, stringere nuove partnership nel canale arredo e vendere nuove versioni White Label della piattaforma.

CHI SONO GLI UTENTI
Produttori di arredi e complementi di arredo perché possono avere visibilità su migliaia di utenti fortemente motivati all’acquisto dei loro prodotti: grazie ai dati raccolti da HOME3D è possibile fare promozione mirata su prodotti specifici o complementari già ricercati dall’utente o attinenti all’ambiente creato.  E poi architetti e Interior designer, perché possono offrire in modo rapido e innovativo una prima bozza, magari sviluppata in più versioni, di un progetto: questo permette al professionista di ridurre i tempi di acquisizione del cliente e di lavorare solo successivamente sulla versione definitiva del progetto con strumenti professionali CAD. Il cliente, grazie alla realtà virtuale,  può vivere un’esperienza emozionale che proietta lui e la sua famiglia direttamente nel progetto.

RISULTATI RAGGIUNTI
La versione White Label di HOME3D è già utilizzata da tre importanti realtà del mondo Real Estate: Intesa Sanpaolo Casa attraverso il tramite di Cocontest, Astere e Gestim. HOME3D ha fatturato nei primi 6 mesi del 2017 circa 30.000 Euro. Questo risultato deriva in parte dalle versioni personalizzate della piattaforma e in parte dal servizio di ricalco a pagamento. Attualmente in piattaforma sono presenti oltre 2500 modelli di 5 produttori diversi di arredi e complementi con i quali non sono stati siglati accordi di esclusiva o di altro genere. La strategia di HOME3D prevede che, al raggiungimento della massa critica di utenti, il catalogo sia popolato esclusivamente da prodotti commercializzati dalle aziende con le quali si saranno siglati accordi per la pubblicazione dei modelli a pagamento.

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