1907186_1024x0r72_ha5ab8Avendoli visti in azione recentemente a Tallinn nell’European Union Contest for Young Scientists, direi che ci sono giovani che fanno ben sperare per il futuro delle scienze e della tecnologia. in Estonia si è disputata la ventinovesima edizione del concorso dedicato agli studenti delle superiori di tutto il mondo, tra l’altro vinto nel 2016 da un ragazzo italiano che ha presentato un progetto sul wifi via laser. In palio ci sono premi in denaro e soprattutto soggiorni presso centri e istituzioni in cui si studia il domani, e capirete che l’esperienza è davvero stimolante. Come arrivarci, insomma?

In Italia il tramite è la Federazione delle Associazioni Scientifiche e Tecnologiche via un altro contest che si chiama “I giovani e le scienze”. Per partecipare bisogna avere  tra i 14 ed i 20 anni e soprattutto avere un’idea, un prototipo, una ricerca innovativa da presentare. Quanto leggete di solito arriva nelle scuole superiori della penisola, eppure ci sono dirigenti scolastici che ignorano una manifestazione che invece dovrebbe essere fatta conoscere a tutti gli studenti. Non solo per vincere sino a settemila euro ed ottenere riconoscimenti europei ed internazionali oltre a borse di studio, viaggi e partecipazioni ad altri contest scientifici in rete con la FAST e la Commissione europea. Ma anche, appunto, per fare un’esperienza unica.

Per questo ecco cosa bisogna fare: le candidature al concorso europeo “I giovani e le scienze – edizione 2018” vanno presentate entro il 10 febbraio 2018. Il primo traguardo è arrivare a Milano, all’esposizione del 24-26 marzo e i 30 progetti finalisti possono concorrere per i prestigiosi riconoscimenti. Tipo la partecipazione a:

– il 30° EUCYS con premi fino a  7.000 e soggiorni studio a Dublino ne settembre 2018;

–  ISEF, fiera internazionale della scienza e dell’ingegneria di Pittsburg (SA) a maggio 2018;

– GENIUS, olimpiade sulle questioni ambientali globali a Oswego (NY, Usa), giugno 2018;
– il 60° LIYSF, forum internazionale giovanile della scienza a Londra, luglio-agosto 2018;
ESE, esposizione scientifica europea di Milset (Polonia), luglio 2018;
– il 22° SIWI, premio internazionale dell’acqua per i giovani (con un riconoscimento di 15.000 euro) a Stoccolma, agosto 2018;
– la 10a INESPO, olimpiade internazionale dell’ambiente e della sostenibilità di  Amsterdam, settembre 2018;
– la 32a Mostratec, fiera internazionale della tecnologia di Novo Hamburgo (Brasile), ottobre 2018;
Expo Sciences Messico, dicembre 2018;
TISF, fiera scientifica internazionale di Taiwan, febbraio 2019;
Expo Science Belgio, aprile 2019;
– la 12a ISWEEEP, olimpiade di ambiente, energia, ingegneria a Houston (Usa), maggio 2019;

In più ci sono dei certificati di merito delle più importanti associazioni scientifiche internazionali. E per l’edizione 2018 la Fast promuove pure il premio speciale di Biologia in memoria della prof.a Eliana Ginevra, recentemente scomparsa.

“I giovani e le scienze” è il più prestigioso concorso europeo in quanto voluto ed approvato e promosso da tutte le istituzioni europee e dai governi degli Stati membri dell’Unione; ha una solida base giuridica, essendo parte del programma comunitario Horizon 2020; è inserito nel programma del MIUR per la valorizzazione delle eccellenza; è la competizione con le regole di partecipazione più semplici; vanta una lunga tradizione essendo partito nel 1989; è aperto a tutte le discipline scientifiche; offre la più ampia gamma di premi di partecipazione ad altri eventi nel mondo; ha una giuria indipendente di 35 esperti anche dall’estero. L’iniziativa è aperta a tutte le discipline scientifiche; bisogna presentare un contributo innovativo spiegato in massimo 10 pagine più eventualmente altre 10 di tabelle, foto e grafici. Per informazioni e adesioni dott. Alberto Pieri – Segretario Generale F.A.S.T.,   e-mail alberto.pieri@fast.mi.ittel. 02.77790304, fast.mi.it

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