Giunta ormai alla sesta edizione, la Scuola di Liberalismo “Ludwig von Mises” organizzata presso l’università di Catanzaro per iniziativa della Fondazione Scoppa si è costruita nel corso degli anni un’immagine sempre più solida, quale iniziativa che offre in vario modo l’opportinita’ di esaminare i temi della filosofia politica, del diritto, dell’economia e della scienza politica all’interno della tradizione culturale del liberalismo classico.

Nei giorni scorsi sono intervenuto sul seguente tema: “Il liberalismo, quello vero e quello falso”. Il titolo ha preso spunto da un mio recente volume di storia del pensiero politico, Liberali e non (edizioni La Scuola), in cui mi sono divertito a presentare alcune delle principali figure della riflessione politica degli ultimi secoli, contrapponendo un autore per me liberale e uno che per me non lo è. E così nel libro metto Locke contro Hobbes, Rosmini contro Hegel, Tocqueville contro Marx, Hayek contro Keynes, e via dicendo.

Al termine di questo percorso, il liberalismo appare una tradizione importante dell’Europa moderna e dell’Occidente, ma sostanzialmente perdente, sconfitta: dato che a prevalere sono state logiche in vario modo autoritarie, socialiste, nazionaliste e redistributrici.

La registrazione della relazione è stata resa disponibile in rete e si trova anche qui.

incorporato da Embedded Video

YouTube Direkt

Tag: , , ,