Nelle scorse ore, sul suo profilo di Facebook, il consigliere regionale Stefano Valdegamberi (già Udc) ha annunciato di avere sottoscritto un accordo in Regione Veneto con il Nuovo Centro Destra in materia di referendum per l’indipendenza. Così – con i voti di Lega, Forza Italia e altri (tra cui un consigliere di Rifondazione) – esiste ormai quella maggioranza necessaria per l’approvazione della proposta di legge regionale che indice un referendum consultivo sull’indipendenza.

Nei giorni scorsi la Lega Nord ha annunciato banchetti in varie città venete per una massiccia raccolta di firme a sostegno del referendum. Bene: non è necessario annullare tutto, perché un po’ di sottoscrizioni al progetto possono sempre essere utili. Ora però l’urgenza è un’altra ed è la convocazione del Consiglio Regionale chiamato a esprimersi sul progetto di legge n. 342, che ha come primo firmatario lo stesso Valdegamberi.

I cittadini veneti hanno il diritto di essere interpellati: devono poter esprimersi sulla scelta tra restare in Italia oppure annullare la dipendenza da Roma, dando vita a un Veneto chiamato ad assumersi ogni responsabilità. Vediamo se il presidente Luca Zaia si muoverà e come.

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