Far votare tutti sulle spese maggiori? In Ticino se ne discute

Stavolta non è passata, ma si tornerà a parlare presto della cosa. Oggi la proposta in tema di finanze e spesa avanzata da Sergio Morisoli – esponente di Area Liberale – nel parlamento cantonale del Ticino, in Svizzera, non è stata approvata. I favorevoli sono stati 30 (Lega, Udc, Al e maggioranza del Ppd), mentre i contrari sono stati 34 (Plr, Verdi e Ps). Eppure un voto positivo avrebbe rappresentato un’importanza conquista di libertà. In sostanza il Gran Consiglio non ha accolto l’idea di introdurre nella Costituzione cantonale il referendum finanziario obbligatorio. Il principio che si voleva affermare è che […]

  

Veneziani in maschera per salvare il Museo Correr

Interpellato qualche anno in merito a quale fosse il miglior regime politico apparso sulla scena della storia (quello che meglio favorisce lo sviluppo civile), il filosofo liberale anglo-ungherese Anthony de Jasay non ebbe dubbi nell’affermare che si trattava dell’antica Repubblica di Venezia. In effetti, la Serenissima è durata tanto a lungo e ha giocato un ruolo così significativo proprio grazie al suo mirabile equilibrio di elementi aristocratici, borghesi e popolari. Una saggezza istituzionale che si è tradotta in un’economia florida e, di conseguenza, in una formidabile fioritura artistica. La storia di Venezia è una delle migliori eredità della civiltà europea: […]

  

7 minuti al giorno… oppure 3 ore a settimana? Realtà vs. demagogia

Primo fatto. Sta girando in Italia un testo teatrale di Stefano Massini, “Sette minuti”, che prende spunto da un episodio risalente al gennaio del 2012. In Francia le lavoratrici di un’azienda si trovano dinanzi alla proposta di ridurre di sette minuti la loro pausa, che in precedenza era di quindici. Inizialmente tutte sembrano orientate ad accettare la cosa (temevano di perdere il lavoro…) meno la “madre coraggio” interpretata da Ottavia Piccolo che, un po’ alla volta, smuove però le altre e apre un dibattito sui diritti, sui principi inderogabili, sul rapporto tra lavoro e capitale, sulle rivendicazioni proletarie e via […]

  

Sì a un Veneto economicamente aperto e politicamente indipendente

Come la stampa locale ha messo in grande evidenza, nelle ore scorse la Confindustria veneta si espressa con forza in merito alle prospettive delle prossime elezioni regionali. La sintesi si trova nelle parole del presidente dell’associazione degli industriali, Roberto Zuccato, per il quale “l’indipendentismo non ci fa buon gioco”. La tesi di fondo è che il tessuto produttivo non possa chiudersi su stesso, ma debba invece aprirsi all’Europa e al mondo. Due considerazioni vanno fatte. In primo luogo, è evidente che in Veneto la questione dell’indipendenza è ormai cruciale. Nonostante la svolta della Lega di Salvini e l’adozione di temi […]

  

il Blog di Carlo Lottieri © 2017