La musica come arte, oggi: nonostante l’avanguardia

In linea di massima, per la cultura contemporanea la musica non esiste. Anche intellettuali che non si perdono una Biennale e che seguono da vicino e con il massimo interesse quanto avviene nel campo della filosofia, del cinema, della psicologia o del diritto (pur non essendo filosofi, cineasti, psicologi o giuristi) assai raramente ascoltano qualcosa che non sia il “canone” della musica classica fino a Stravinskij, oppure più semplicemente pop, rock o qualcosa di simile. Non c’è quasi un pubblico per la musica contemporanea detta “colta”. Eppure il nostro tempo ha musicisti che (in linea teorica e non solo) prolungano […]

  

Il nazismo di Heidegger viene dal suo anti-umanesimo

La pubblicazione dei diari segreti ha riaperto il dibattito, mai in verità chiuso, sul rapporto tra Martin Heidegger e il nazismo, la violenza totalitaria, l’antisemitismo. La cosa non sorprende se si considera quanto sia inquietante rilevare che il maggiore pensatore del Novecento è stato – senza ombra di dubbio – un aperto sostenitore del regime hitleriano. Nel suo intervento dei giorni scorsi sul “Giornale” Marcello Veneziani ha provato a distinguere: separando la grandezza del pensiero e la miseria dell’uomo, ricordando anche come Giovanni Gentile si sia dimostrato di altra levatura morale quando ha preso le difese dei propri allievi ebrei. […]

  

L’individuo e l’ideologia. Con Alberto Giacometti, contro André Breton

Alla Galleria d’Arte Moderna di Milano è stata aperta lo scorso 8 ottobre (chiuderà a inizio febbraio) una personale dedicata ad Alberto Giacometti, che offre la possibilità di ammirare 60 opere provenienti dalla Fondazione Alberto e Annette Giacometti di Parigi. Quello che viene offerto è un percorso che conduce dagli esordi, piuttosto tradizionali e tardo-impressionisti, fino ad alcune tra le migliori opere dell’autore maturo, dotato di un linguaggio personale e compiuto. Nato nei Grigioni nel 1901, Giacometti si trasferisce presto a Parigi, dove entra in contatto con le avanguardie artistiche del tempo, che l’interessano e l’influenzano in profondità. E così […]

  

Il felice paradosso di quel “nulla” (artistico) che vuole “essere” (acquistato)

Sarà stato il 1977, o forse il 1978. Un mio compagno di liceo, autentico cervellone in fisica e già allora proiettato verso la ricerca in ambito elettronico, mi chiese una sorta di consulenza per predisporre un meccanismo generatore di musica a partire da qualche formula elementare. Gli fornii volentieri una melodia (se non ricordo male, gli diedi una serie dodecafonica) e in breve egli tornò da me con una registrazione di musica sintetica che né io né lui, in senso stretto, avevamo scritto. Entrambi avevamo il senso del limite, e del ridicolo, e lasciammo cadere la cosa. D’altra parte, la […]

  

Un seminario, a Sestri Levante, per parlare di concorrenza tra istituzioni

Nei prossimi giorni (il 20 e il 21 settembre), a Sestri Levante, per iniziativa dell’Istituto Bruno Leoni si terrà la decima edizione del Seminario Mises, che intende offrire l’opportunità a giovani ricercatori di presentare i propri lavori e scambiare le proprie opinioni con studiosi già affermati e con il pubblico presente. Quest’anno il tema del seminario – che si tiene in lingua inglese – è la concorrenza istituzionale e non si tratta certo di un caso. Da sempre la riflessione liberale mostra interesse per gli ordinamenti basati sulla dispersione del potere. L’argomento è elementare: se un ordinamento si estende sopra […]

  

L’arte contemporanea e la crisi dell’esistenza occidentale

All’interno di un museo d’arte contemporanea ogni visitatore, anche senza chiaramente tematizzarlo, si trova dinanzi alla difficoltà di non sapere dove posare lo sguardo e su cosa fissare la propria attenzione. L’estintore appeso al muro è parte della mostra oppure è unicamente chiamato a svolgere la sua funzione in caso di incendio? La parete dipinta parzialmente in bianco e parzialmente in giallo è semplicemente uno sfondo su cui apporre quadri o altri oggetti, oppure è un’opera di qualcuno che si richiama a Piet Mondrian o altri ancora? E così la sedia in legno, il tavolo e altri oggetti. Questo spaesamento […]

  

Robert Nozick e lo “Stato minimo”. Quarant’anni dopo

Nel 1974 un giovane filosofo newyorkese dava alle stampe un volume (Anarchy, State, and Utopia) destinato a giocare un ruolo assai significativo nel dibattito culturale: in America e non solo. Docente a Harvard, dove negli stessi anni insegnava il ben più affermato John Rawls, con quel testo Robert Nozick contribuì in maniera rilevante a definire le categorie di fondo del dibattito politico, molto segnato – in seguito – proprio dall’opposizione tra liberal e libertarian. Se A Theory of Justice di Rawls aveva offerto una difesa intellettuale dei regimi di welfare e aveva legittimato l’espandersi di un potere statale volto a […]

  

Le libertà locali e il diritto di rigettare il sovrano

Nelle ultime settimane ho ricevuto quattro libri, che ora sto leggendo un poco in parallelo. L’unico che già conoscevo, poiché l’avevo studiato molti anni fa e in lingua francese, è Pensare con le mani di Denis de Rougemont (Massa, Transeuropa, 2012), che ora è disponibile anche in traduzione italiana grazie all’impegno di Damiano Bondi, autore di un’interessante introduzione. Il libro – scritto nel 1936 entro un mondo dominato dalla ferocia di regimi disumani – riflette sulla persona umana quale nucleo di una resistenza essenziale di fronte al Potere, che per sua natura è intimamente totalitario.

  

Stato e mercato, moneta e comunità

Martedì prossimo, a Pavia, nell’ambito delle attività della classe di Scienze Sociali dei corsi ordinari dello IUSS su iniziativa di Giampaolo Azzoni si terrà un seminario dal titolo “Stato e mercato: di chi è la crisi?”. Tra i relatori Luigi Marco Bassani (docente di Storia delle dottrine politiche, università di Milano), Luciano Canova (docente di Economia sperimentale, Scuola Enrico Mattei), Stefano Moroni (docente di Land Use and Environmental Ethics,  Politecnico di Milano),  Riccardo Puglisi (docente di Politica economica, università di Pavia) e il sottoscritto. La locandina del convegno è disponibile qui.

  

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