L’America che condanna Ulbricht non è più l’America di Jefferson

Condannato all’ergastolo: con scarsissime (per non dire nulle) possibilità di vedere modificata una sentenza tanto pesante. È questa la pena che è stata inflitta a Ross Ulbricht, il fondatore di Silk Road, una piattaforma libera usata essenzialmente per sviluppare tutta una serie di commerci “illegali”. Ma qui è il problema. Per quale motivo, infatti, un commercio dovrebbe essere proibito? Il commercio si basa su una serie di fondamenti giuridici ed economici. In primo luogo, ogni scambio implica il diritto di proprietà e la libertà di iniziativa. Se posseggo legittimamente un bene, ho il diritto di venderlo ad altri. Impedire questo […]

  

28 aprile 2015: per Venezia, la speranza di rinascere

Tra meno di quattro mesi, a Roma, si terrà un appuntamento che potrebbe assumere un significato speciale. Presso la Corte costituzionale avrà luogo un’udienza pubblica per discutere la questione di legittimità della legge regionale 16/2014 del Veneto, che ha indetto un referendum consultivo sull’indipendenza. L’udienza è conseguente alla decisione del governo Renzi d’impugnare le legge veneta, sulla base della tesi – davvero discutibile – che gli articoli della costituzione che fanno riferimento all’indissolubilità del Paese impedirebbero perfino un voto di carattere consultivo. È possibile, però, che la scelta dell’esecutivo si riveli alla fine del tutto controproducente per quanti sono schierati […]

  

La disunità dell’Europa come alternativa al declino

I risultati delle recenti elezioni europei hanno offerto un’indicazione interessante, dato che un po’ ovunque e soprattutto in alcuni dei maggiori Paesi del Vecchio Continente è emersa una crescente insoddisfazione verso lo status quo e, in particolare, verso il processo di unificazione. In primo luogo, si è avuta una bassa e talora bassissima partecipazione al voto. In Slovacchia è andato alle urne meno del 10% della popolazione, ma una crescente indifferenza verso Bruxelles è registrabile un po’ ovunque. In secondo luogo, in varie realtà hanno avuto risultati significativi forze politiche apertamente avverse all’idea dell’Europa unita: è questo è il caso della […]

  

Gli F35, Renzi e lo Stato moderno. L’eclisse dell’Italia

Ci proverà, e non è sbagliato. Il premier Matteo Renzi proverà a ridurre il numero degli F35, dimezzando il quantitativo (da 90 a 45) che l’Italia comprerà. Non sarà facile convincere gli americani, ma è bene tentarci e provare a ottenere almeno una riduzione dell’impegno finanziario. La scelta è condivisibile perché l’Italia ha una emergenza su tutte: e questa emergenza si chiama “spesa pubblica e tassazione”. Nella situazione in cui si trova, ogni riduzione delle uscite statali è importante. Per giunta sappiamo che la protezione dell’Italia non è garantita dalle dimensioni o dalla qualità del nostro esercito. Ciò che impedisce […]

  

È morto Claudio G. Fava. Uomo di cinema e non solo

(Quanti seguono questo blog mi perdoneranno, spero, un intervento che poco ha a che fare con i miei temi usuali… il liberalismo classico, la filosofia politica, la disgregazione dello Stato moderno. È un testo che dovevo scrivere e che mi fa piacere collocare qui.)   L’ho sempre chiamato zio, anche se in realtà era un cugino del papà. Ma in famiglia era per tutti lo “zio Claudio” e soprattutto quel ciclone di parole in molte lingue e dialetti diversi che, con il suo arrivo, creava un’atmosfera speciale: trasportandoci tutti in un universo in cui la storia s’intrecciava con il cinema, […]

  

Un referendum in Crimea, e uno a Venezia. Per l’indipendenza

Le caratteristiche del conflitto russo-ucraino – per ora solo potenziale – sono  chiare. Le stranezze della storia hanno posto, a seguito di una lontana decisione di Krusciov, la penisola di Crimea all’interno dell’Ucraina. Ma allora la divisione tra i due Paesi contava poco, entro un’Unione sovietica retta da un regime totalitario. Poi il socialismo è crollato, l’unità si è dissolta e la Crimea (a larghissima maggioranza russa) si è trovata sotto il governo di Kiev. Ovviamente i russi non hanno mai smesso di rivendicare un controllo su quell’area e quando è venuta a profilarsi una dirigenza anti-russa e tutta proiettata […]

  

Robert Nozick e lo “Stato minimo”. Quarant’anni dopo

Nel 1974 un giovane filosofo newyorkese dava alle stampe un volume (Anarchy, State, and Utopia) destinato a giocare un ruolo assai significativo nel dibattito culturale: in America e non solo. Docente a Harvard, dove negli stessi anni insegnava il ben più affermato John Rawls, con quel testo Robert Nozick contribuì in maniera rilevante a definire le categorie di fondo del dibattito politico, molto segnato – in seguito – proprio dall’opposizione tra liberal e libertarian. Se A Theory of Justice di Rawls aveva offerto una difesa intellettuale dei regimi di welfare e aveva legittimato l’espandersi di un potere statale volto a […]

  

Se in Cile crescono mille fiori di libertà

Le ultime elezioni hanno visto il successo di Michelle Bachelet, interprete di quella cultura politica cilena che non ha mai smesso di sognare Allende e i miti simil-marxisti degli anni Settanta. A dispetto di tutto ciò, però, è ragionevole pensare che il Cile continui a essere, negli anni a venire, uno dei Paesi più aperti al mercato e alla sperimentazione della libertà. Bastano due notizie a dare un po’ il tono della situazione. Uno dei blog del sito dell’Economist (Schumpeter), in un pezzo intitolato Bitcoin Paradise, ha dato ampio spazio a un’iniziativa imprenditoriale – Gult’s Gulch Cine – che, a […]

  

Se anche a Venezia ogni tabù nazionalista viene meno…

Nessuno ne parla, nessuno sembra accorgersi della cosa, eppure qualcosa sta mettendosi in moto in varie parti del Paese. Domenica a Trieste si è avuta la manifestazione del Movimento Trieste Libera e martedì 10 dicembre, a Palazzo Ferro Fini, nel corso del pomeriggio la Prima Commissione del Consiglio Regionale del Veneto esaminerà la proposta di legge n. 342 depositata nell’aprile scorso e sottoscritta da dai consiglieri Stefano Valdegamberi, Luca Baggio, Federico Caner, Bruno Cappon, Roberto Ciambetti, Maurizio Conte, Cristiano Corazzari, Nicola Ignazio Finco, Marino Finozzi, Giovanni Furlanetto, Arianna Lazzarini, Franco Manzato, Gianpiero Possamai, Sandro Sandri, Paolo Tosato e Matteo Toscani. […]

  

A Trieste sta nascendo l’anti-Risorgimento delle libertà

Che succede a Trieste? Perché migliaia di persone sono scese in piazza il 15 settembre scorso per rivendicare la propria indipendenza da Roma e un numero analogo se non maggiore scenderà domenica 8 dicembre, sempre convocato da quanti auspicano una Trieste indipendente e – come cavallo di battaglia – hanno adottato la questione del porto? La vicenda triestina ha una sua singolarità legata agli strascichi della Seconda guerra mondiale e alla contesa, tra Italia e Jugoslavia, di un’area di confine di cui la stessa città faceva parte. Ci fu poi l’amministrazione da parte dell’Onu e ora vi è un movimento popolare dalla […]

  

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