Olimpiadi? Renzi metta mano al portafogli

Negli ultimi giorni l’ipotesi che l’Italia organizzi a Roma e Napoli le Olimpiadi del 2024 ha suscitato molti dibattiti. C’è chi ha visto in questa idea un’occasione di rilancio dell’economia e dell’immagine del Paese e chi, invece, ha messo in guardia dinanzi al fatto che ormai il nostro settore pubblico è tanto corrotto e inefficiente che ci mancano soltanto i finanziamenti pubblici di un kolossal come le Olimpiadi per distruggere definitivamente quel poco che ancora regge. Potremmo porre la questione, però, in un’altra prospettiva. Se l’idea è buona, è tale perché incontra i favori del pubblico: e cioè, se i […]

  

Abolire la precarietà è abolire la vita

Riporto anche qui un mio recente intervento apparso nel sito del Centro studi “Impresa Lavoro”. Si parla del rapporto tra il lavoro e l’esistenza nel suo insieme, tra i nostri sforzi orientati a servire il prossimo e le difficoltà che sono proprie della condizione umana, che è precaria per definizione.   Abolire la precarietà è abolire la vita   di Carlo Lottieri   Chiunque appaia in televisione o in un qualunque altro luogo atto a dibattiti e ponga sotto accusa la condizione precaria in cui si trovano le giovani generazioni è destinato ad avere la meglio: basta che parli della […]

  

Belgio in disgregazione? Ora tutto è possibile

Tra poche settimane, in coincidenza con il voto europeo, gli elettori belgi saranno chiamati anche a rieleggere i parlamentari federali e i componenti delle assemblee regionali. La consultazione sarà fondamentale per il futuro del Belgio, la cui unità appare sempre più in discussione. In effetti, dopo decenni durante i quali comunque si è comunque sempre fatto i conti con un sistema politico spezzato tra valloni e fiamminghi (con un partito liberale del Nord e uno del Sud, un partito socialista del Nord e uno del Sud, ecc.), ora la polarizzazione sembra destinata a crescere. Gli ultimi sondaggi (barometro politico LaLibre/RTBF/Dedicated) danno fortissima tra i […]

  

Esiste qualcuno, al mondo, più sfruttato dei lombardi?

  Esiste al mondo un’area di alcuni milioni di persone che subisca una sottrazione netta di ricchezza (il termine tecnico sarebbe “residuo fiscale”, ma a ben guardare bisognerebbe parlare di sfruttamento… senza troppi giri di parole) paragonabile a quella che subisce la Lombardia? Se lo chiede Marco Bassani, su “L’Intraprendente”, e lo chiede in realtà a tutti, lanciando – sul giornale on-line – un vero e proprio concorso, nella convinzione (davvero non infondata) che i mille euro messi in gioco non andranno versati a nessuno. Il concorso è una provocazione, perché – chi si occupa di queste cose lo sa […]

  

Ticino vs. Ticino? Quando lo statalismo prende quota

Ancora sul Canton Ticino: una regione tanto bella quanto prospera e civile, che si trova in un contesto istituzionale invidiabile per quanti vivono a Sud di Chiasso. E non è certo un caso se molte decine di migliaia di persone si spostano, ogni mattina, dalla provincia di Como e o di Varese per lavorare in territorio elvetico. Anche lì, però, è necessario che le logiche volte a espandere la spesa pubblica e la tassazione non abbiano la meglio. Come invece sembra stia succedendo: seguendo un trend che ovunque sembra difficile arrestare. A mettere sull’avviso l’opinione pubblica ticinese è l’economista luganese […]

  

E se ora, con la crisi, gli imprenditori iniziassero a capire?…

Negli ultimi giorni ci sono state due prese di posizione da parte di importanti esponenti dell’imprenditoria italiana e, più specificamente, del mondo confindustriale. Le responsabilità e le connivenze storiche delle rappresentanze sindacali italiane sono ben note: sia per quanto riguarda i lavoratori, sia per quanto riguarda le imprese. La storia economica di questo Paese sarebbe stata ben diversa se, nel corso dei decenni, i vari presidenti succedutisi alla guida della principale tra le organizzazioni delle imprese (da Giovanni Agnelli a Guido Carli, da Luigi Lucchini a Luigi Abete, e via dicendo) non avessero dato il loro contributo alla costruzione del […]

  

Cristian Merlo contro gli imbrogli dello Stato padrone

Ogni tradizione liberale ha caratteristiche un po’ diverse e nel quadro internazionale il liberalismo italiano si è spesso caratterizzato per una sua particolare nota “realista”, al limite del cinismo. In fondo il maggiore contributo della Penisola alla scienza politica è stato forse l’elitismo (Gaetano Mosca, Vilfredo Pareto e Roberto Michels), che ha proprio insistito – contro ogni manipolazione ideologica – sul fatto che anche all’interno delle cosiddette democrazie vi è sempre un piccolo numero di persone, la classe politica, che monopolizza i luoghi della decisione. Questa forte adesione alla realtà fu evidente anche in un altro importante filone di studi […]

  

Una Francia che muore di tasse e centralismo

La decisione presa nelle scorse ore da François Hollande, che ha deciso di tentare di mettere ordine nei conti dello Stato aumentando la pressione fiscale (specie sui redditi più elevati), si può spiegare tenendo presente che l’Europa nel suo insieme è prigioniera di paradigmi culturali interventisti e di gruppi di interessi che dipendono dalla spesa pubblica, e che riescono ad avere la meglio sulle forze della produzione e del mercato. Tassare è più facile che mandare a casa un qualunque Batman-Fiorito o che chiudere un piccolo (quanto inutile) ospedale di provincia. Ma neppure va scordato come in questo quadro la Francia spicchi per un […]

  

Tutti quelli che, a parole, detestano i capitalisti…

A destra come a sinistra, la politica è in larga misura pura e semplice demagogia. Non c’è occasione nella quale l’uomo politico non lisci il pelo della gente comune chiedendo tasse sui ricchi, denunciando i privilegi delle grandi imprese, accusando i poteri forti. Non è un caso se una vera stupidaggine come la cosiddetta Tobin Tax trova consensi in ogni settore, perché pochi si rendono conto che l’imposizione delle transazioni finanziarie non grava solo su quanti investono in borsa, ma sull’economia nel suo insieme. A parole, sono tutti dei Masaniello. Ma nei fatti? Non proprio. È significativo ad esempio che […]

  

il Blog di Carlo Lottieri © 2017