L’America che condanna Ulbricht non è più l’America di Jefferson

Condannato all’ergastolo: con scarsissime (per non dire nulle) possibilità di vedere modificata una sentenza tanto pesante. È questa la pena che è stata inflitta a Ross Ulbricht, il fondatore di Silk Road, una piattaforma libera usata essenzialmente per sviluppare tutta una serie di commerci “illegali”. Ma qui è il problema. Per quale motivo, infatti, un commercio dovrebbe essere proibito? Il commercio si basa su una serie di fondamenti giuridici ed economici. In primo luogo, ogni scambio implica il diritto di proprietà e la libertà di iniziativa. Se posseggo legittimamente un bene, ho il diritto di venderlo ad altri. Impedire questo […]

  

O lo Stato, o la civiltà. Bisogna scegliere

La filosofia libertaria ha formulato una serie di critiche, anche molto nette, nei riguardi dello Stato moderno. Vari autori di questa tradizione evidenziano in particolare come sia essenzialmente illegittima un’istituzione che non vive del libero consenso (come fanno chiese, comunità, imprese e via dicendo), ma che al contrario s’impone con la violenza. Mentre ognuno di noi compra i servizi di questa o quella compagnia telefonica se liberamente ha firmato un contratto con una ben precisa azienda, lo Stato vive di costrizione. Una tale obiezione di carattere etico, che evidenzia il carattere violento del potere statale, è fondamentale. Ma si possono muovere […]

  

“Diritto di Voto”: per monitorare i processi di libertà

Il panorama dell’informazione, oggi, non è più quello di alxuni anni fa. Allora c’era ad esempio un grande spazio per i settimanali, che erano assai influenti, letti, commentati, e che ora nel migliore dei casi sopravvivono. Al contrario uno spazio nuovo è occupato da taluni nuovi media e, tra di essi, da alcuni blog. Uno dei più interessanti, e capaci di tenere costantemente informati sui processi disgregativi in atto, è il blog Diritto di Voto, animato da Alessandro (Alex) Storti e gestito da Stefano Brunelli, che si avvalgono dell’aiuto di molti autori e di vari traduttori, che a più riprese rendono […]

  

Fragilità del pragmatismo, persistenza dello statalismo

Se il diavolo lo si riconosce dai dettagli, appare chiaro che questa fase « renziana » della vita politica nazionale può essere letta a partire da quanto sta avvenendo in materia di apertura/chiusura dei negozi, dove stiamo per avviarci verso la cancellazione di una delle poche liberalizzazioni a cui si era assistito nel corso degli ultimi anni. Invece che lasciare piena autonomia al commerciante, libero di stare aperto quando vuole, si vanno introducendo limiti e obblighi. E chiaro che siamo in una società, quella italiana, dove il ceto politico-burocratico non si pone alcuno scrupolo ed è pronto ad aggredire i diritti senza […]

  

Un seminario, a Sestri Levante, per parlare di concorrenza tra istituzioni

Nei prossimi giorni (il 20 e il 21 settembre), a Sestri Levante, per iniziativa dell’Istituto Bruno Leoni si terrà la decima edizione del Seminario Mises, che intende offrire l’opportunità a giovani ricercatori di presentare i propri lavori e scambiare le proprie opinioni con studiosi già affermati e con il pubblico presente. Quest’anno il tema del seminario – che si tiene in lingua inglese – è la concorrenza istituzionale e non si tratta certo di un caso. Da sempre la riflessione liberale mostra interesse per gli ordinamenti basati sulla dispersione del potere. L’argomento è elementare: se un ordinamento si estende sopra […]

  

Contro l’Europa, ma anche contro il populismo nazionalista

Si può essere contro l’Europa con buoni argomenti, e anche con pessimi. Il rinnovo del Parlamento europeo probabilmente manderà un segnale molto chiaro alle classi politiche del Vecchio Continente e a quell’euroburocrazia che, da Jean Monnet in poi, è impegnata nella costruzione di un super-potere centralizzato, lontano dai cittadini, voltato a moltiplicare l’azione coercitiva e a ridurre le libertà individuali. Da tempo l’Unione è più all’origine di problemi che non di soluzioni. E se molti liberali sono euroscettici è perché l’Ue ha rovinato l’agricoltura europea con l’assistenzialismo e il protezionismo, è intrusiva e illiberale con direttive che restringono l’autonomia dei […]

  

“Liberali e non”: ipotesi sulla modernità

Giunta ormai alla sesta edizione, la Scuola di Liberalismo “Ludwig von Mises” organizzata presso l’università di Catanzaro per iniziativa della Fondazione Scoppa si è costruita nel corso degli anni un’immagine sempre più solida, quale iniziativa che offre in vario modo l’opportinita’ di esaminare i temi della filosofia politica, del diritto, dell’economia e della scienza politica all’interno della tradizione culturale del liberalismo classico. Nei giorni scorsi sono intervenuto sul seguente tema: “Il liberalismo, quello vero e quello falso”. Il titolo ha preso spunto da un mio recente volume di storia del pensiero politico, Liberali e non (edizioni La Scuola), in cui […]

  

A vent’anni da una secessione di successo. Dopo la Cecoslovacchia

Vent’anni dopo. Risale infatti al gennaio 1993 la separazione consensuale tra cechi e slovacchi e, di conseguenza, la dissoluzione di quella che fu la Repubblica cecoslovacca. Per affrontare quest’episodio storico e molte delle sue implicazioni nel febbraio scorso all’università di Milano si è tenuto un convegno internazionale sul tema e ora, grazie all’editore Maggioli, gli atti di quel convegno sono a disposizione del pubblico. Il volume – intitolato Il ventennale dello scioglimento pacifico della Federazione ceco-slovacca. Profili storico-politici, costituzionali, internazionali (226 pagine e in vendita a 22 euro) – è stato curato da Angela Di Gregorio e Alessandro Vitale e […]

  

Lavoratori precari o clienti fidelizzati?

Poiché è detestato in maniera  pregiudiziale e sulle base di una serie di superstizioni, il libero mercato è spesso oggetto – e talvolta perfino all’interno del medesimo discorso – di critiche del tutto contraddittorie. Il caso più classico è quello di chi rigetta la libertà economica accusandola di causare povertà e, al tempo stesso, di indurre a comportamenti consumistici. C’è anche un’altra coppia di accuse incompatibili ed è su questa che qui mi preme richiamare l’attenzione. Quanti attaccano l’ordine economico basato su imprese private in concorrenza sottolineano come esso sia strutturalmente instabile e, di conseguenza, possa essere accompagnato da precarietà. […]

  

Tre libri, una ministra e vecchi tabù

Era facile prevederlo. Sono bastate poche ore dal momento dell’insediamento e la neo-ministra agli Affari esteri, la radicale Emma Bonino, ha subito riaffermato la già più volte asserita necessità di procedere velocemente verso gli Stati Uniti d’Europa, sulla strada tracciata da Altiero Spinelli e altri. Anche se Bonino e il suo partito sono particolarmente determinati sulla questione, l’idea di sciogliere i vari Paesi europei in un’unica entità sovranazionale è condivisa da quasi tutto lo schieramento politico italiano. Solo pochissime voci non stanno nel coro e, quasi sempre, si oppongono a tale processo di centralizzazione per ragioni sbagliate: sulla base di argomentazioni […]

  

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