Il misero referendum della Lombardia che spaventa Roma

  Sebbene la montagna abbia partorito un topolino, tutti sappiamo che le valanghe di maggiori dimensioni possono anche nascere da piccole slavine e da sommovimenti anche minimi. E così una Lega (già detta) Lombarda che ormai è tutta proiettata verso Roma e logiche di tipo nazionale nelle scorse settimane è comunque riuscita a fare approvare al Pirellone un referendum di carattere quanto mai generico che certo non parla di indipendenza nemmeno in termini consultivi (come nel caso della legge veneta che il prossimo 28 aprile sarà esaminata dalla Consulta), che non immagina una Lombardia a statuto speciale e che quindi […]

  

Lo statalismo non aiuterà il Ticino, la libertà sì

Quella parte di Lombardia che si trova in territorio elvetico sta conoscendo (e certo conoscerà anche nel prossimo futuro) una fase non semplice. In primo luogo, si deve fare i conti con il franco forte o, meglio, con le conseguenze della decisione di mantenere per anni un cambio artificioso tra euro e franco: non inferiore al rapporto 1,20. Nel momento in cui la banca centrale ha dovuto arrendersi ai mercati e alla realtà, alcune imprese si sono trovate a fare i conti con una situazione nuova, dal momento che avevano orientato le proprie attività sulla base di un’informazione distorta. Ora […]

  

Il nazismo di Heidegger viene dal suo anti-umanesimo

La pubblicazione dei diari segreti ha riaperto il dibattito, mai in verità chiuso, sul rapporto tra Martin Heidegger e il nazismo, la violenza totalitaria, l’antisemitismo. La cosa non sorprende se si considera quanto sia inquietante rilevare che il maggiore pensatore del Novecento è stato – senza ombra di dubbio – un aperto sostenitore del regime hitleriano. Nel suo intervento dei giorni scorsi sul “Giornale” Marcello Veneziani ha provato a distinguere: separando la grandezza del pensiero e la miseria dell’uomo, ricordando anche come Giovanni Gentile si sia dimostrato di altra levatura morale quando ha preso le difese dei propri allievi ebrei. […]

  

Far votare tutti sulle spese maggiori? In Ticino se ne discute

Stavolta non è passata, ma si tornerà a parlare presto della cosa. Oggi la proposta in tema di finanze e spesa avanzata da Sergio Morisoli – esponente di Area Liberale – nel parlamento cantonale del Ticino, in Svizzera, non è stata approvata. I favorevoli sono stati 30 (Lega, Udc, Al e maggioranza del Ppd), mentre i contrari sono stati 34 (Plr, Verdi e Ps). Eppure un voto positivo avrebbe rappresentato un’importanza conquista di libertà. In sostanza il Gran Consiglio non ha accolto l’idea di introdurre nella Costituzione cantonale il referendum finanziario obbligatorio. Il principio che si voleva affermare è che […]

  

Veneziani in maschera per salvare il Museo Correr

Interpellato qualche anno in merito a quale fosse il miglior regime politico apparso sulla scena della storia (quello che meglio favorisce lo sviluppo civile), il filosofo liberale anglo-ungherese Anthony de Jasay non ebbe dubbi nell’affermare che si trattava dell’antica Repubblica di Venezia. In effetti, la Serenissima è durata tanto a lungo e ha giocato un ruolo così significativo proprio grazie al suo mirabile equilibrio di elementi aristocratici, borghesi e popolari. Una saggezza istituzionale che si è tradotta in un’economia florida e, di conseguenza, in una formidabile fioritura artistica. La storia di Venezia è una delle migliori eredità della civiltà europea: […]

  

7 minuti al giorno… oppure 3 ore a settimana? Realtà vs. demagogia

Primo fatto. Sta girando in Italia un testo teatrale di Stefano Massini, “Sette minuti”, che prende spunto da un episodio risalente al gennaio del 2012. In Francia le lavoratrici di un’azienda si trovano dinanzi alla proposta di ridurre di sette minuti la loro pausa, che in precedenza era di quindici. Inizialmente tutte sembrano orientate ad accettare la cosa (temevano di perdere il lavoro…) meno la “madre coraggio” interpretata da Ottavia Piccolo che, un po’ alla volta, smuove però le altre e apre un dibattito sui diritti, sui principi inderogabili, sul rapporto tra lavoro e capitale, sulle rivendicazioni proletarie e via […]

  

Sì a un Veneto economicamente aperto e politicamente indipendente

Come la stampa locale ha messo in grande evidenza, nelle ore scorse la Confindustria veneta si espressa con forza in merito alle prospettive delle prossime elezioni regionali. La sintesi si trova nelle parole del presidente dell’associazione degli industriali, Roberto Zuccato, per il quale “l’indipendentismo non ci fa buon gioco”. La tesi di fondo è che il tessuto produttivo non possa chiudersi su stesso, ma debba invece aprirsi all’Europa e al mondo. Due considerazioni vanno fatte. In primo luogo, è evidente che in Veneto la questione dell’indipendenza è ormai cruciale. Nonostante la svolta della Lega di Salvini e l’adozione di temi […]

  

Come si dice in veneto “Je suis Charlie”?

Il prossimo 28 aprile la Consulta vaglierà la costituzionalità – a seguito di un’iniziativa del governo Renzi – della legge regionale del Veneto che, qualche mese fa, ha deciso di offrire alla popolazione veneta la possibilità di essere interpellata in un referendum consultivo che mette a tema la scelta tra restare in Italia oppure dare vita a un Veneto indipendente. Il referendum avrà valore solo consultivo, perché la discussione costituzionalistica sull’articolo 5 è accesa e molti giuristi sostengono che la Costituzione italiana non sia sufficientemente liberale da permettere un voto deliberativo su tali materie. Eppure anche un referendum che si […]

  

Se Venezia è tanto distante da Barcellona

In questi giorni i presidenti di due tra le più inquiete e insoddisfatte aree del Vecchio Continente, Luca Zaia (presidente del Veneto) e Artur Mas (presidente della Catalogna), stanno giocando partite molto diverse, anche rappresentative della distanza che separa i dibattiti politici che caratterizzano le due comunità, oltre che della maturazione delle distinte classi politiche. Zaia ha inviato una lettera ai parlamentari veneti eletti a Roma invitandoli a fare il possibile perché – nella discussione di questi giorni sulla riforma della Costituzione – si inserisca anche un emendamento che collochi il Veneto tra le regioni a statuto speciale. Lo schema […]

  

28 aprile 2015: per Venezia, la speranza di rinascere

Tra meno di quattro mesi, a Roma, si terrà un appuntamento che potrebbe assumere un significato speciale. Presso la Corte costituzionale avrà luogo un’udienza pubblica per discutere la questione di legittimità della legge regionale 16/2014 del Veneto, che ha indetto un referendum consultivo sull’indipendenza. L’udienza è conseguente alla decisione del governo Renzi d’impugnare le legge veneta, sulla base della tesi – davvero discutibile – che gli articoli della costituzione che fanno riferimento all’indissolubilità del Paese impedirebbero perfino un voto di carattere consultivo. È possibile, però, che la scelta dell’esecutivo si riveli alla fine del tutto controproducente per quanti sono schierati […]

  

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