Destra e sinistra insieme in Catalogna. Quale lezione per noi?

È una calma apparente quella che regna in Catalogna. Presto si voterà (il 24 maggio, per le elezioni comunali), ma non si tratterà affatto di un appuntamento cruciale. Al contrario, tutta l’attenzione è per ormai per il 27 settembre, un giorno che per Madrid segna soltanto il rinnovo dell’amministrazione regionale, ma che secondo Barcellona coinciderà invece con un vero e proprio referendum. L’accordo tra i due secessionisti catalani Artur Mas e Oriol Junqueras, tra il leader del centro-destra moderato e quello della sinistra radicale, è ormai cosa fatta. La volontà di salvare il progetto di una Catalogna indipendente ha avuto […]

  

Se Venezia è tanto distante da Barcellona

In questi giorni i presidenti di due tra le più inquiete e insoddisfatte aree del Vecchio Continente, Luca Zaia (presidente del Veneto) e Artur Mas (presidente della Catalogna), stanno giocando partite molto diverse, anche rappresentative della distanza che separa i dibattiti politici che caratterizzano le due comunità, oltre che della maturazione delle distinte classi politiche. Zaia ha inviato una lettera ai parlamentari veneti eletti a Roma invitandoli a fare il possibile perché – nella discussione di questi giorni sulla riforma della Costituzione – si inserisca anche un emendamento che collochi il Veneto tra le regioni a statuto speciale. Lo schema […]

  

Da Berlino a Barcellona: 25 anni dopo, una svolta perfino più storica

Quello che è successo in Catalogna nel corso di questa giornata domenicale ha dell’incredibile. Nonostante una costituzione liberticida (si leggano gli articoli 2 e 10) e a dispetto di un governo spagnolo irrispettoso dei fondamentali principi dei sistemi democratici, in Catalogna oltre due milioni di persone si sono recate ai seggi e – con grande compostezza – hanno deposto nelle urne le proprie schede elettorali. Esattamente venticinque anni dopo lo sfaldarsi della Ddr di Honecker, ora è la Spagna di Rajoy che viene messa nell’angolo da un processo di liberazione che potrebbe avere conseguenze perfino più significative. La fine del […]

  

“Diritto di Voto”: per monitorare i processi di libertà

Il panorama dell’informazione, oggi, non è più quello di alxuni anni fa. Allora c’era ad esempio un grande spazio per i settimanali, che erano assai influenti, letti, commentati, e che ora nel migliore dei casi sopravvivono. Al contrario uno spazio nuovo è occupato da taluni nuovi media e, tra di essi, da alcuni blog. Uno dei più interessanti, e capaci di tenere costantemente informati sui processi disgregativi in atto, è il blog Diritto di Voto, animato da Alessandro (Alex) Storti e gestito da Stefano Brunelli, che si avvalgono dell’aiuto di molti autori e di vari traduttori, che a più riprese rendono […]

  

Un seminario, a Sestri Levante, per parlare di concorrenza tra istituzioni

Nei prossimi giorni (il 20 e il 21 settembre), a Sestri Levante, per iniziativa dell’Istituto Bruno Leoni si terrà la decima edizione del Seminario Mises, che intende offrire l’opportunità a giovani ricercatori di presentare i propri lavori e scambiare le proprie opinioni con studiosi già affermati e con il pubblico presente. Quest’anno il tema del seminario – che si tiene in lingua inglese – è la concorrenza istituzionale e non si tratta certo di un caso. Da sempre la riflessione liberale mostra interesse per gli ordinamenti basati sulla dispersione del potere. L’argomento è elementare: se un ordinamento si estende sopra […]

  

Il “settembre caldo” degli Stati nazionali

Prima toccherà ai catalani e quindi agli scozzesi. Nei prossimi giorni l’Europa dovrà di nuovo tornare a fare i conti con il riemergere delle rivendicazioni indipendentistiche e con la crisi degli Stati nazionali, strutture illiberali e del tutto indisposte a rinunciare al proprio contro sulla vita, sui diritti e sulle ricchezze dei loro sudditi. Il prossimo 11 settembre, giovedì, nelle strade di Barcellona si terrà una grande manifestazione di massa che intende dire una volta di più che i catalani hanno il diritto di decidere in merito al loro futuro. Occupando due delle principali arterie cittadini, i partecipanti a questa […]

  

Roma boccia la libertà del Veneto. Ora inizia la battaglia

La decisione del Consiglio dei ministri di impugnare due leggi regionali approvate nelle scorse settimane dalla Regione Veneto non è notizia di poco conto. Nel progressivo sfacelo del sistema politico ed economico italiano, la fermezza con cui il governo Renzi intende bloccare ogni spinta centrifuga ha una sua logica. Ora che la Seconda Repubblica dell’alternanza è al capolinea e che tutto si regge sull’asse del cosiddetto “patto del Nazareno” che ormai unisce destra e sinistra, è chiaro che la maggioranza allargata attuale esige la massima tenuta dell’unità nazionale e teme, sopra ogni altra cosa, le spinte indipendentiste. L’accordo Renzi-Berlusconi delinea […]

  

Catalogna, tra un anno. La caduta di un altro muro

Ormai è stato stabilito: il prossimo 9 novembre (e cioè tra meno di un anno) in Catalogna si terrà un referendum con due distinti quesiti che faranno decidere alla popolazione stessa se mantenere lo status quo, allargare il solco che già divide Barcellona da Madrid, o addirittura dare vita a un nuovo stato del tutto indipendente. E secondo tutti i sondaggi è quest’ultima l’eventualità più probabile. La scelta della data è significativa: il 9 novembre 2014 saranno passati 25 anni dal crollo del muro di Berlino e le autorità catalane hanno scelto questa data proprio per collegare la fine del […]

  

Le Falkland si autodeterminano. Una bella lezione

Gli ultimi a votare – nelle scorse ore – sono stati gli abitanti delle isole Falkland. È stato un plebiscito e difficilmente sarebbe potuta andare diversamente. Ben 1.154 abitanti delle isolette sotto il controllo del Regno Unito, ma rivendicate dall’Argentina, hanno scelto Londra e solo 3 (tre) hanno optato per Buenos Aires. Ci si sarebbe sorpresi del contrario: date l’origine e la cultura degli isolani, ma anche la condizione miserevole in cui si trova l’economia argentina. La mossa del governo britannico è stata politicamente abile, ma è pure espressione di una logica e di una cultura che meritano grande rispetto.

  

Sempre più vicino il voto sull’indipendenza del Veneto

Ieri molti cittadini veneti hanno lasciato la propria città e sono confluiti a Venezia. Hanno marciato con le loro bandiere, attraversato Dorsoduro e, infine, hanno formulato una richiesta molto semplice: quella di poter votare sull’indipendenza della loro comunità. Lungo le calli e nei campielli, dinanzi ai palazzi e alle chiese che si affacciano sul mare li ha uniti una convinzione: quella che le istituzioni pubbliche sono legittime solo se nascono dal consenso e se costantemente interpellano i cittadini.

  

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