La filosofia libertaria ha formulato una serie di critiche, anche molto nette, nei riguardi dello Stato moderno. Vari autori di questa tradizione evidenziano in particolare come sia essenzialmente illegittima un’istituzione che non vive del libero consenso (come fanno chiese, comunità, imprese e via dicendo), ma che al contrario s’impone con la violenza. Mentre ognuno di noi compra i servizi di questa o quella compagnia telefonica se liberamente ha firmato un contratto con una ben precisa azienda, lo Stato vive di costrizione. Una tale obiezione di carattere etico, che evidenzia il carattere violento del potere statale, è fondamentale. Ma si possono muovere […]