Lavoratori precari o clienti fidelizzati?

Poiché è detestato in maniera  pregiudiziale e sulle base di una serie di superstizioni, il libero mercato è spesso oggetto – e talvolta perfino all’interno del medesimo discorso – di critiche del tutto contraddittorie. Il caso più classico è quello di chi rigetta la libertà economica accusandola di causare povertà e, al tempo stesso, di indurre a comportamenti consumistici. C’è anche un’altra coppia di accuse incompatibili ed è su questa che qui mi preme richiamare l’attenzione. Quanti attaccano l’ordine economico basato su imprese private in concorrenza sottolineano come esso sia strutturalmente instabile e, di conseguenza, possa essere accompagnato da precarietà. […]

  

E se ora, con la crisi, gli imprenditori iniziassero a capire?…

Negli ultimi giorni ci sono state due prese di posizione da parte di importanti esponenti dell’imprenditoria italiana e, più specificamente, del mondo confindustriale. Le responsabilità e le connivenze storiche delle rappresentanze sindacali italiane sono ben note: sia per quanto riguarda i lavoratori, sia per quanto riguarda le imprese. La storia economica di questo Paese sarebbe stata ben diversa se, nel corso dei decenni, i vari presidenti succedutisi alla guida della principale tra le organizzazioni delle imprese (da Giovanni Agnelli a Guido Carli, da Luigi Lucchini a Luigi Abete, e via dicendo) non avessero dato il loro contributo alla costruzione del […]

  

“Manifesto per il contante libero”: e per liberare tutti noi

Senza sponsor clamorosi, senza il sostegno di grandi star della scena pubblica e senza significativi capitali, ieri alcune brave persone hanno realizzato un autentico miracolo. Hanno varato un sito che, in poche ore, è riuscito a catalizzare l’attenzione di centinaia di persone attorno a una vera battaglia di libertà. Non hanno chiesto di esprimersi a favore di Monti, Bersani o Berlusconi, o sui veri o presunti aiutini che la Juventus riceverebbe dagli arbitri. No: hanno invece chiamato a raccolta su un tema concreto, duro, controcorrente, proponendo di opporsi a ogni norma di legge che limiti l’utilizzo del denaro contante. Alle […]

  

Cristian Merlo contro gli imbrogli dello Stato padrone

Ogni tradizione liberale ha caratteristiche un po’ diverse e nel quadro internazionale il liberalismo italiano si è spesso caratterizzato per una sua particolare nota “realista”, al limite del cinismo. In fondo il maggiore contributo della Penisola alla scienza politica è stato forse l’elitismo (Gaetano Mosca, Vilfredo Pareto e Roberto Michels), che ha proprio insistito – contro ogni manipolazione ideologica – sul fatto che anche all’interno delle cosiddette democrazie vi è sempre un piccolo numero di persone, la classe politica, che monopolizza i luoghi della decisione. Questa forte adesione alla realtà fu evidente anche in un altro importante filone di studi […]

  

Cooperare: per allargare gli spazi di libertà

Torno da Trento, dove ho partecipato a una seminario organizzato da Euricse, con una piccola freccia in più nella faretra. In una fase che vede l’Europa traballare e che vede l’Italia quasi al centro di tale crisi epocale, è urgente la necessità di trovare risorse istituzionali e culturali di ogni genere, anche superando vecchie incrostazioni. E se tutto crollerà (come è possibile), in qualche modo bisognerà ripartire e allora è importante fin da ora sapere su cosa si potrà contare e quali strada converrà percorrere.

  

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