È possibile coniugare Nozick e Ralws, Rothbard e Dworkin? La prima risposta, ovviamente, è no. Ma il recente volume di John Tomasi (Free Market Fairness, Princeton University Press, 2012, pagine 348) si pone proprio questo ambizioso obiettivo, quasi volendo chiudere una controversia tra liberali classici e liberals, tra libertari e interventisti che decollò a Harvard all’inizio degli anni Settanta e che da allora domina il dibattito interno alla filosofia politica: in America e fuori.