Il dibattito sulla droga che ha avuto luogo nelle ultime settimane a seguito della proposta avanzata da Benedetto Della Vedova ha messo in scena un contrasto ben noto: quello tra “realisti”, favorevoli alla liberalizzazione della marjuana (per sconfiggere la criminalità e per evitare la marginalizzazione degli stessi tossicodipendenti), e “idealisti”, volti a sottolineare che ogni droga è dannosa e che bisogna in tutti i modi estirpare questa piaga sociale. Seguendo tali discussioni sembra che si possa essere contro la guerra alla droga solo in ragione di argomenti consequenzialisti e, in definitiva, al fine di minimizzare i danni. In fondo, uno […]