L’America che condanna Ulbricht non è più l’America di Jefferson

Condannato all’ergastolo: con scarsissime (per non dire nulle) possibilità di vedere modificata una sentenza tanto pesante. È questa la pena che è stata inflitta a Ross Ulbricht, il fondatore di Silk Road, una piattaforma libera usata essenzialmente per sviluppare tutta una serie di commerci “illegali”. Ma qui è il problema. Per quale motivo, infatti, un commercio dovrebbe essere proibito? Il commercio si basa su una serie di fondamenti giuridici ed economici. In primo luogo, ogni scambio implica il diritto di proprietà e la libertà di iniziativa. Se posseggo legittimamente un bene, ho il diritto di venderlo ad altri. Impedire questo […]

  

La disunità dell’Europa come alternativa al declino

I risultati delle recenti elezioni europei hanno offerto un’indicazione interessante, dato che un po’ ovunque e soprattutto in alcuni dei maggiori Paesi del Vecchio Continente è emersa una crescente insoddisfazione verso lo status quo e, in particolare, verso il processo di unificazione. In primo luogo, si è avuta una bassa e talora bassissima partecipazione al voto. In Slovacchia è andato alle urne meno del 10% della popolazione, ma una crescente indifferenza verso Bruxelles è registrabile un po’ ovunque. In secondo luogo, in varie realtà hanno avuto risultati significativi forze politiche apertamente avverse all’idea dell’Europa unita: è questo è il caso della […]

  

Robert Nozick e lo “Stato minimo”. Quarant’anni dopo

Nel 1974 un giovane filosofo newyorkese dava alle stampe un volume (Anarchy, State, and Utopia) destinato a giocare un ruolo assai significativo nel dibattito culturale: in America e non solo. Docente a Harvard, dove negli stessi anni insegnava il ben più affermato John Rawls, con quel testo Robert Nozick contribuì in maniera rilevante a definire le categorie di fondo del dibattito politico, molto segnato – in seguito – proprio dall’opposizione tra liberal e libertarian. Se A Theory of Justice di Rawls aveva offerto una difesa intellettuale dei regimi di welfare e aveva legittimato l’espandersi di un potere statale volto a […]

  

Lavoratori precari o clienti fidelizzati?

Poiché è detestato in maniera  pregiudiziale e sulle base di una serie di superstizioni, il libero mercato è spesso oggetto – e talvolta perfino all’interno del medesimo discorso – di critiche del tutto contraddittorie. Il caso più classico è quello di chi rigetta la libertà economica accusandola di causare povertà e, al tempo stesso, di indurre a comportamenti consumistici. C’è anche un’altra coppia di accuse incompatibili ed è su questa che qui mi preme richiamare l’attenzione. Quanti attaccano l’ordine economico basato su imprese private in concorrenza sottolineano come esso sia strutturalmente instabile e, di conseguenza, possa essere accompagnato da precarietà. […]

  

Né partitismo, né leaderismo. Quando la politica riparte dai fatti

Nel corso degli ultimi anni il nostro sistema politico ha visto il definitivo declino di un modello, quello del partito organizzato, che ormai fatica a sopravvivere anche a sinistra. I militanti del Pd si trovano infatti alle prese con un’organizzazione che sul piano strutturale assomiglia sempre più alla vecchia Dc, che era una coalizione di correnti a guida personale (andreottiani, fanfaniani, dorotei ecc.) assai più che una struttura di singoli militanti determinati a operare verso un comune obiettivo. Il partito moderno – delineato un po’ ovunque copiando il modello della Spd tedesca – declina perché la politica italiana si definisce sempre più […]

  

Tre libri, una ministra e vecchi tabù

Era facile prevederlo. Sono bastate poche ore dal momento dell’insediamento e la neo-ministra agli Affari esteri, la radicale Emma Bonino, ha subito riaffermato la già più volte asserita necessità di procedere velocemente verso gli Stati Uniti d’Europa, sulla strada tracciata da Altiero Spinelli e altri. Anche se Bonino e il suo partito sono particolarmente determinati sulla questione, l’idea di sciogliere i vari Paesi europei in un’unica entità sovranazionale è condivisa da quasi tutto lo schieramento politico italiano. Solo pochissime voci non stanno nel coro e, quasi sempre, si oppongono a tale processo di centralizzazione per ragioni sbagliate: sulla base di argomentazioni […]

  

Resistere e costruire nel tempo della barbarie

La vittoria del duo Grillo-Casaleggio porta con sé varie conseguenze: per il sistema politico e, più in generale, per le prospettive stesse della società italiana. In primo luogo, è chiaro che stanno venendo al pettine le conseguenze nefaste di decenni di predicazione avversa al mercato, al mondo industriale, alla finanza, al capitalismo. Nel cuore e nella mente dei “grillini” c’è la volontà di costruire un’Italia affrancata dal profitto e volta a indirizzare i comportamenti individuali verso stili di vita frugali: anche usando la forza coercitiva della regolazione pubblica. I militanti cinquestelle sono cresciuti, in questi anni di oscura militanza, leggendo […]

  

Niente elezioni per “Forza Evasori”. Perché lo Stato è anti-giuridico

La lista “Forza Evasori – Stato Ladro” promossa da Leonardo Facco e dal Movimento Libertario non sarà sulle liste elettorali. Perché? Non per la difficoltà a raccogliere le firme, che pure ci sarebbe stata, e nemmeno per l’avversione di molti libertari al’idea stessa di presentarsi alle competizioni elettorali. Non ci sarà per una decisione del Ministero, che ha ravvisato che i termini contenuti nel simbolo potrebbero integrare vilipendio dello Stato e istigazione a delinquere. Non c’è da sorprendersi. La struttura dello Stato moderno, in Italia come altrove, è intimamente autoritaria poiché poggia su quella nozione di sovranità che non soltanto […]

  

Un credente non può amare il potere dello Stato e la sua violenza

Come sottolinea Nicolás Gómez Dávila con la sua consueta precisione d’analisi, «il dialogo tra comunisti e cattolici è diventato possibile da quando i comunisti falsificano Marx e i cattolici Cristo». In questa prospettiva, il cattocomunismo è un marxismo dimentico di Marx e un cristianesimo svuotato, in cui la salvezza è immanente, l’individuo è annullato nella massa collettiva, la carità inutile, lo Stato onnipotente. La riflessione cristiana più autentica in tema di società, economia e politica è stata deformata solo a sinistra, ma pure a destra. E ne è una prova il distributivismo di autori del passato come Gilbert K. Chesterton […]

  

“Manifesto per il contante libero”: e per liberare tutti noi

Senza sponsor clamorosi, senza il sostegno di grandi star della scena pubblica e senza significativi capitali, ieri alcune brave persone hanno realizzato un autentico miracolo. Hanno varato un sito che, in poche ore, è riuscito a catalizzare l’attenzione di centinaia di persone attorno a una vera battaglia di libertà. Non hanno chiesto di esprimersi a favore di Monti, Bersani o Berlusconi, o sui veri o presunti aiutini che la Juventus riceverebbe dagli arbitri. No: hanno invece chiamato a raccolta su un tema concreto, duro, controcorrente, proponendo di opporsi a ogni norma di legge che limiti l’utilizzo del denaro contante. Alle […]

  

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