Quello che è successo in Catalogna nel corso di questa giornata domenicale ha dell’incredibile. Nonostante una costituzione liberticida (si leggano gli articoli 2 e 10) e a dispetto di un governo spagnolo irrispettoso dei fondamentali principi dei sistemi democratici, in Catalogna oltre due milioni di persone si sono recate ai seggi e – con grande compostezza – hanno deposto nelle urne le proprie schede elettorali. Esattamente venticinque anni dopo lo sfaldarsi della Ddr di Honecker, ora è la Spagna di Rajoy che viene messa nell’angolo da un processo di liberazione che potrebbe avere conseguenze perfino più significative. La fine del […]