L’ho trovato per caso in una bancarella di libri usati e l’ho letto di un fiato, sempre più persuaso che questo “Le sang des autres” di Simone de Beauvoir valesse la pena di leggerlo. Probabilmente non un capolavoro, ma un’occasione per riflettere in varie direzioni. Il romanzo è del 1945 e – dalla prima all’ultima pagina – è nutrito dei miti intellettuali del tempo. Si tratta di un testo essenzialmente comunista, che però ha il merito d’investigare temi cruciali dell’esperienza morale, gravitando costantemente sulla celebre frase di Dostoevsky posta a esergo del volume: “Ciascuno è responsabile di tutto davanti a […]