Nel 1974 un giovane filosofo newyorkese dava alle stampe un volume (Anarchy, State, and Utopia) destinato a giocare un ruolo assai significativo nel dibattito culturale: in America e non solo. Docente a Harvard, dove negli stessi anni insegnava il ben più affermato John Rawls, con quel testo Robert Nozick contribuì in maniera rilevante a definire le categorie di fondo del dibattito politico, molto segnato – in seguito – proprio dall’opposizione tra liberal e libertarian. Se A Theory of Justice di Rawls aveva offerto una difesa intellettuale dei regimi di welfare e aveva legittimato l’espandersi di un potere statale volto a […]