La malinconia degli invitti

È vero.  Non è facile amare il colonnello Sartoris. È uno con troppo orgoglio in corpo, troppo onore, troppe vendette.  Ha continuato a combattere per una causa, ci dicono, sbagliata, quando la guerra era già persa e il sangue secco, sui vivi, sui morti, sui campi di cotone.  Ladro di cavalli, dite? Certo.  Affarista senza scrupoli?  Anche.  Incapace di capire – come canterebbe Bob Dylan – che i tempi stanno cambiando?  Sicuro. È uno che uccide per uno sgarro.  Lo ha fatto.  Eppure al colonnello Sartoris, il reazionario Sartoris, il patriarca della saga di Faulkner, l’uomo che incarna il Sud […]

  

Tutto il calcio in sei minuti

Tutto accade in un giorno solo, dall’alba al tramonto, in un secolo lontano. È domenica. È l’otto maggio 1898.  A Torino, su un campo in terra battuta, lì dove un tempo c’era un vecchio velodromo, si sta svolgendo il primo campionato di calcio italiano.  Ci sono quattro squadre, tre di Torino e una di Genova.  La semifinale al mattino, la finale il pomeriggio.  Il giorno prima, a chilometri di distanza, a Milano, l’esercito del generale Bava Beccaris spara sulla folla.  Sono tanti i feriti, sono troppi i morti.  Il centravanti del Genoa Cricket and Athletic Club, David Jason Brandi, figlio […]

  

Piero Ferrari. Ferrari come la macchina?

Quando è lontano da Maranello gli capita spesso, quando mostra la sua carta d’identità, quando sussurra il suo nome: «Piero Ferrari?  Ferrari come la macchina?».  Lui sorride, abbassa quasi lo sguardo, sente quel destino che da una vita lo insegue e dice: «Sì, proprio come la macchina».  Il figlio del Drake è un personaggio da romanzo borghese, con i suoi toni timidi, la voce senza rabbia o rimpianti, una serenità che sembra stonare con la sua storia, con il suo cognome, con quel padre che è epica e leggenda, ma difficile, scostante, rapito dalle furie del dolore e della malinconia: […]

  

La filosofia dell’ala destra

Mané e il professor Antezana non avrebbero, in apparenza, dovuto mai dialogare.  Nessun incrocio, nessun incontro, nulla da dirsi.  Antezana è un filologo colombiano, saggista, autore di libri come Algebra y fuego.  Lectura de Borges o Elementos de semiótica literaria, docente alla Universidad Mayor de San Simón, intellettuale dotto ed erudito.  L’altro, Mané, sapeva appena sillabare e la sua corsa era un sogno interrotto, una finzione lungo una linea spezzata. «Allegria del popolo», lo chiamavano ed era a lui che i compagni lasciavano la palla quando qualsiasi schema era ormai diventato inutile, o impossibile. «Quando non ci sono più soluzioni […]

  

Parlare di romanzi a Parigi. Una vecchia intervista a Vargas Llosa

Mario Vargas Llosa conosce quasi ogni angolo di Parigi.  Aveva vent’anni  quando si trasferì qui, dal Perù, con la prima moglie.  Lavorava per la  France Press e arrotondava lo stipendio con le traduzioni.  Qui  scrisse il suo primo romanzo La città e i cani.  Incontrò Gabriel García Márquez,  divorziò, per risposarsi con la cugina Patricia Llosa de Varga, poi  andò via, viaggiò a lungo, ritrovò i legami della sua terra e soprattutto  scrisse altri romanzi: La casa verde, Conversazione nella cattedrale,  Pantaleon e le visitatrici, La zia Julia e lo scribacchino, Chi ha ucciso Palomino  Molero. E altri, come quel […]

  

L’impero colpisce ancora

Cose che accadono. Circa un mese fa Draghi dice che c’è bisogno di una cessione di sovranità verso l’Europa. Adesso il ministro dell’economia Padoan ripete che la regia delle riforme deve farla Bruxelles. Renzi si è incazzato allora e si incazza adesso. Fa una dichiarazione precisa: non accetto consigli da economisti cresciuti nella prima repubblica. Poi chiede aiuto a Napolitano: le riforme si possono fare solo con lui. E’ chiara la partita che si sta giocando. L’Europa vuole commissariare l’Italia e Renzi resiste. E’ solo, però. Una parte del suo partito vuole per masochismo la tutela Europea. L’unico alleato che […]

  

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