Feltri e Diso, storie di cavalli e cavalieri (Primo maggio con il Festival delle Storie)

Storie di cavalli e cavalieri. Raccontare è il nostro mestiere. E questa volta il Festival delle Storie di storie ne ha trovate tante, perché cavalli e cavalieri sono segno di avventura, di amicizia, di fiducia, di sintonia, di sorprese, di corse, ostacoli e dell’arte di imparare a muoversi con lo stesso passo. Il primo maggio il Festival delle Storie si ferma nel centro ippico di Atina, via case di Melfa II, per partecipare, raccontando, il campionato centro meridionale di salto ostacoli. Lo fa con uno dei format classici della “valle delle storie”: Radiostory. Edoardo Inglese e Vittorio Macioce si ritroveranno […]

  

Valle delle storie: istruzioni open source per costruire una smart land

Non datela per scontata. Una valle deve sentirsi, annusare i suoi confini, trovare le strade, che un po’ sono come i suoi occhi, le sue mani, mostrare il suo volto fuori e allargare lo sguardo al di là dell’ultimo orizzonte e poi battere, il cuore, il suo tempo, il suo ritmo, il suo sound, solo alla fine arrangiare la sua melodia. Riconoscersi. La valle di Comino ci ha messo tempo. O forse a un certo punto si è dimenticata, si è persa. Capita. Capita quando per sentirti più sicuro ti accontenti della miopia, quando il cielo ti appare troppo lontano […]

  

La leggenda della Baja Buggy

Era semplicemente invincibile. Non c’erano santi, bestemmie, trucchi, preghiere o maledizioni. Partiva lenta, quasi caracollando, poi scendeva lungo la discesa accelerando in modo costante, seguiva la linea delle curve, sfiorava i bordi di quella pista improvvisata, qualche volta, rara, si ribaltava, ma era solo una perfida speranza castrata, si rimetteva in piedi, ricominciando a correre. No, non era come le altre auto. Non era veloce, ma teneva la strada, sempre, con la metodica strafottenza dei vincenti regolari, inesorabili. Era la Baja Buggy. Anzi, se proprio si vuole essere precisi, era la baiabuggi di Barbera. Nel senso che era unica, come […]

  

L’inverno del nostro scontento

E’ quasi sera e la strada sale con troppe curve. L’unico rumore è il motore di questa monovolume grigioazzurra che arranca e tossisce a ogni cambio di marcia. La terra è dura, fredda, zolle sfregiate da cicatrici profonde, qui dove la pianura finisce e comincia la montagna. Adelina deve avere quasi 70 anni. E’ un’ombra, piccola, piegata, gambe storte. Un fazzoletto le copre la testa, come un velo senza religione. E’ vecchia e non ha alcuna ragione per nasconderlo. Torna dalla fatica, con un vestito marrone che non si trova più in nessun mercato, calze scure e spesse 50 denari. […]

  

Quando un paese ritorna a correre

Corri e spera. Corri e cambia. Corri e traccia il tuo destino. Corri e torna a guardare il futuro. Questa volta racconto una storia a pochi passi da me. Ha a che fare con il mio paese. Si svolge lì. Non so se lo conoscete, si chiama Alvito, piccolo, tremila abitanti e tanti anni fa era un ducato. Per me è un po’ come la terra di mezzo di Tolkien e forse lo è davvero. Sta sull’Appennino, in luoghi che pochi conoscono, provincia di Frosinone, lì dove finisce il Lazio e comincia l’Abruzzo, un lembo di parco nazionale e se […]

  

Storie da un Festival delle storie

Sono le ultime ore della notte, sulla valle cade una nebbia bassa e a vederla da qui, da quella che ad Alvito chiamiamo da sempre la piazza, anche se per il resto del mondo è una terrazza lunga e stretta affacciata all’orizzonte, ti sembra davvero di stare nella terra di mezzo, quella di Tolkien, degli hobbit, lontano da tutto, quasi in un’altra era. Ti guardi intorno e vedi ragazzi con gli occhi stanchi, con la faccia distrutta da nove giorni senza sonno, quasi tutti hanno un po’ bevuto, nessuno è ubriaco, ma porta in faccia quello sguardo incantato, dove brilla […]

  

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