La lezione di Liberland

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  Due settimane fa, nel cuore dell’Europa, è nata una nazione. L’ha fondata Vít Jedlička, un politico e attivista originario della Repubblica Ceca, che lo scorso 13 aprile ha rivendicato una terra di nessuno di pochi chilometri quadrati tra la Serbia e la Croazia per creare un nuovo Stato: Liberland. Com’era prevedibile, l’iniziativa ha subito riscosso successo e curiosità: la creazione di un nuovo Stato, del resto, non è una cosa che accade tutti i giorni. È probabile, tuttavia, che larghissima parte dei simpatizzanti di queste prime settimane vada gradualmente scemando, anche nell’improbabile ipotesi che il progetto vada avanti senza […]

  

TTIP: un pericolo per le nostre IGP?

Mozzarella di bufala OGM di antipasto, poi un bis di pollo al cloro e bistecca agli ormoni con parmigiano del Wisconsin, e per concludere delle ottime fragole-pesce, anch’esse OGM; il tutto accompagnato da un calice di barolo californiano. Sarà davvero questo il menù che ci sarà servito dal Trattato Transatlantico sul Commercio e gli Investimenti (TTIP), in corso di negoziazione tra Unione Europea e Stati Uniti? Ovviamente no: di vero, nell’elenco, c’è solo la bufala, ma non nel senso della mozzarella. Eppure i luoghi comuni sul TTIP non accennano a placarsi. Con l’Istituto Bruno Leoni, qualche tempo fa, ne avevamo smascherati […]

  

Cosa dovrebbero fare, e non fanno, gli ordini professionali

Oggi voglio raccontarvi due storie. La prima è quella del signor Achille Alemanni, che trent’anni fa fu assunto come chirurgo plastico all’Ospedale di Magenta. Da allora svolge lì la sua professione, senza che mai alcun collega o paziente se ne lamentasse, aprisse contenziosi o richiedesse risarcimenti per danni. L’operato del signor Alemanni, insomma, è stato ineccepibile per tutta la sua carriera. Poi, qualche giorno fa, la scoperta: Alemanni ha esercitato per trent’anni la professione di chirurgo, senza mai essersi iscritto all’Ordine dei medici. Ma senza l’iscrizione, per legge, non si può esercitare la professione, né in ospedale, né in strutture […]

  

Il capitalismo è morto (anzi, ha vinto)

Negli ultimi mesi, chiunque abbia passato un po’ di tempo su internet si sarà probabilmente imbattuto in questo aforisma: Uber, the world’s largest taxi company, owns no vehicles. Facebook, the world’s most popular media owner, creates no content. Alibaba, the most valuable retailer, has no inventory. And Airbnb, the world’s largest accommodation provider, owns no real estate. È difficile non restare affascinati da questo pensiero. Siamo stati abituati a pensare al capitalismo come a un meccanismo di accumulazione: maggiore il capitale, maggiore il potere, in un perverso circolo vizioso. Uno degli argomenti più utilizzati dagli oppositori del sistema capitalistico è, […]

  

Il blog di Giacomo Lev Mannheimer © 2018