Un mondo senza povertà

Come sarebbe bello, un mondo senza povertà: chissà quante volte l’avete pensato e sentito dire. Statisti, economisti e missionari ci hanno dedicato vite intere. Muhammad Yunus, leggendario fondatore del “business sociale” e premio Nobel per la pace, ha intitolato così un suo libro di grande successo. Nell’immaginario collettivo è un sogno lontano, un’idea da visionari, da figli dei fiori. Eppure, ci siamo quasi. La povertà estrema – quella che interessa, secondo gli standard della Banca Mondiale, chi vive con meno di un dollaro al giorno – sta per essere sconfitta. La maggior parte del merito va attribuita alla Cina, dove centinaia di […]

  

Il mistero della Cassa

Qualche settimana fa, Matteo Renzi ha sostituito (in anticipo di quasi un anno) i vertici della Cassa depositi e prestiti, da sempre braccio armato della politica economica del governo. La scelta è caduta sul tandem Claudio Costamagna e Fabio Gallia e nonostante la notizia sia passata in sordina, alcuni commentatori si sono giustamente chiesti, senza ottenere risposta, quale fosse la strategia sottesa al cambio in corsa. La questione non è banale. Fa poco rumore, ma la Cassa depositi e prestiti è pur sempre la maggiore istituzione finanziaria del nostro Paese, con un bilancio pari a dieci volte quello di Unicredit […]

  

L’inflazione delle regole

Nessuno, nemmeno fra i più importanti organi dello Stato, sa con precisione quante siano le leggi attualmente in vigore in Italia. Alcuni dicono intorno alle 30.000, altri ipotizzano che siano 75.000. Ma la sostanza non cambia. Le troppe leggi italiane, del resto, non sono certo una novità: sulla deregulation si fanno convegni fin dagli anni ’80 (e già allora il Prof. Sabino Cassese dichiarava che l’Italia “ha troppe leggi”, profetizzando che “quando si regolamenta l’apertura dei negozi si può arrivare a tutto”). Nel 2005, per cercare di sfoltire la selva normativa di cui siamo prigionieri, fu istituito il cosiddetto “taglia-leggi”: […]

  

L’acqua pubblica non è mai gratis

Sarà stato il successo che hanno avuto a Expo, o forse il bisogno della giunta romana di qualche colpo a effetto che placasse le roventi polemiche degli ultimi mesi. Fatto sta che anche Roma sta per essere invasa dalle “case dell’acqua”, come ha dichiarato con orgoglio qualche giorno fa l’ad di Acea (la municipalizzata del Comune di Roma che si occupa di energia e acqua), Alberto Irace: “oggi sono 10, tutte in periferia, ma entro il 2016 saranno almeno 100”. La notizia, di per sé, va salutata con favore: indubbiamente queste “fontanelle 2.0” ampliano l’offerta di acqua nelle nostre città, […]

  

Se “aiutarli a casa loro” aumenta l’immigrazione

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Nell’infuocato dibattito sull’immigrazione, sembra arduo trovare punti di contatto tra le diverse parti politiche. Eppure, c’è un’idea su cui destra e sinistra, al netto delle ideologie e delle sfumature, sono sostanzialmente d’accordo: il problema degli immigrati può essere risolto (almeno parzialmente) con lo sviluppo economico dei paesi d’origine. A destra, questo concetto viene tirato in ballo spesso e volentieri con una formula tanto efficace quanto repellente nel suo significato tra le righe: “aiutiamoli a casa loro”. Ovvero, prima gli italiani. E poco importa se il problema della forza-lavoro in Italia non è che è troppa, ma che è troppo poca […]

  

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