Come l’Ue spende i vostri soldi

Passare in rassegna l’incredibile mole di sprechi della spesa pubblica italiana, ormai, non fa nemmeno più notizia. Se volete farvi del male, Wikispesa è un ottimo punto di partenza per comprendere quanto poco ragionevole (o, nel migliore dei casi, quanto ingenuo) sia il punto di vista di chi vede nelle tasse (indipendentemente dalla loro misura) semplicemente uno strumento imprescindibile per assicurare la sanità pubblica o costruire strade. Bruxelles, però, non è da meno. Altro che austerity. La presunta integrità morale che regnerebbe al di là delle alpi non sfiora il ruolo di assoluta preminenza che l’assurdo gioca nella politica economica europea. È un fenomeno, […]

  

I limiti del Nobel

Ieri, Angus Deaton ha vinto il Premio Nobel per l’economia, assegnato tutti gli anni dalla Banca centrale svedese. Non è mia intenzione commentare il lavoro di Deaton né l’opportunità che il Nobel venisse assegnato a lui o a qualcun altro. Vorrei cogliere l’occasione, invece, per riportare le parole, attualissime e importanti, che utilizzò Friedrich von Hayek proprio durante la cerimonia di premiazione del Nobel, che gli fu assegnato nel 1974. Ricordate queste parole, tutte le volte che sentite dire che le teorie di tuttologi dalla penna facile, reperti archeologici o santoni da talk show – pur smentite dalla storia e […]

  

No al reato di negazionismo

Il potere è un fatto relazionale: si fonda sull’esistenza di qualcuno che a quel potere è sottoposto. I rapporti professionali, politici, familiari, economici e perfino sentimentali si basano sull’interdipendenza tra chi ha il potere e chi ne è sottoposto. Ma questo non è l’unico modo di concepire il potere. Susan Strange, celebre studiosa di politica internazionale, dimostrò che ne esiste una forma ancora più efficace: il potere “strutturale”, vale a dire quello di definire le regole del gioco. Pensate all’ultimo mio post: è più potente Booking o è più potente il Parlamento Federalberghi, che con un tratto di penna può distruggerne da un momento all’altro il modello […]

  

Booking.com, boicotta quest’Italia

Ieri, la Camera dei Deputati ha votato (a larghissima maggioranza) a favore di un emendamento al Ddl Concorrenza che sancisce la nullità delle clausole di “Parity Rate”. Tali clausole sono spesso contenute nei contratti standard degli intermediari di prenotazioni alberghiere online (Booking ed Expedia, su tutti) e stabiliscono che gli alberghi non possano praticare prezzi differenti per la stessa camera sul proprio sito web. Il perché è chiaro: gli intermediari offrono un servizio agli albergatori, che in qualche modo deve essere remunerato. Se gli albergatori fossero liberi di farsi pubblicità su Booking e poi praticare prezzi più bassi sul proprio […]

  

A chi fa comodo la burocrazia

Chiunque abbia visto “Gangs of New York” di Martin Scorsese ha un’idea abbastanza precisa di come fosse la grande mela negli ultimi anni dell’ottocento. Quello fu un periodo di profonde trasformazioni economiche e sociali per New York (e per tutti gli Stati Uniti). Ma la mutazione più rilevante fu demografica: nel 1875, New York era abitata da poco più di un milione di abitanti; nel 1900, erano tre milioni e mezzo, di cui almeno un milione e mezzo (cioè quasi la metà) erano immigrati. In questo senso, chi oggi parla di “invasione” non sa quel che dice: in Italia, gli […]

  

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